Il significato del tempo, in queste pagine, supera la dimensione strettamente musicale. Diventa attenzione, ascolto e consapevolezza del valore del lavoro che spesso si svolge lontano dai riflettori
Il ritmo non è soltanto una questione di battute e scansioni musicali, ma anche un modo di abitare il mondo, costruire relazioni e lasciare un segno nel tempo. È da questa prospettiva che prende forma “L’etica del tempo. Roberto Perrone: ritratto di un musicista tra ritmo, misura e trasmissione”, il nuovo volume di Giovanni Di Trapani, edito da Guida Editori, con la prefazione di Edoardo Bennato.
Il libro porta al centro della narrazione Roberto Perrone, batterista napoletano da circa vent’anni al fianco di Edoardo Bennato, sui palchi italiani e internazionali. La sua esperienza diventa il punto di partenza per raccontare una professione fatta di studio, rigore e sensibilità, nella quale il talento individuale trova pieno significato anche nella capacità di accompagnare gli altri.
Attraverso il percorso artistico di Roberto Perrone, l’autore esplora il mondo del rock italiano, il sodalizio con Bennato e la BeBand, fino all’attività didattica e all’esperienza di Arte58 Studios, realtà di Bagnoli impegnata nella produzione musicale e nella formazione. Napoli e il suo territorio emergono così come luoghi in cui la musica si trasforma in patrimonio condiviso, occasione di crescita e passaggio di conoscenze tra generazioni.
Il significato del tempo, in queste pagine, supera la dimensione strettamente musicale. Diventa attenzione, ascolto e consapevolezza del valore del lavoro che spesso si svolge lontano dai riflettori. La storia di Roberto Perrone restituisce dignità a quel contributo discreto ma essenziale che permette a un progetto artistico di consolidarsi e continuare a vivere.
A rendere ancora più significativo il progetto è la scelta di Giovanni Di Trapani di devolvere in beneficenza i proventi di propria spettanza derivanti dalla pubblicazione e dalla vendita del volume. La cultura si lega così a un gesto concreto di solidarietà, trasformando la diffusione di una storia musicale in un’opportunità di sostegno agli altri.
Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’IRISS, Giovanni Di Trapani affianca all’attività scientifica l’interesse per la scrittura e la memoria culturale napoletana. Con questo libro propone una riflessione sul talento non come traguardo individuale, ma come esperienza da condividere e trasmettere.
“L’etica del tempo”, disponibile al prezzo di 15 euro, è pubblicato da Guida Editori. Un’opera che unisce musica, memoria e impegno sociale, ricordando come il valore di un percorso si misuri anche da ciò che riesce a restituire alla comunità.

