Dalle 18 alle 22 la Biblioteca “Giuseppe Fiorelli” ospita talk gratuiti con archeologi, restauratori, antropologi, architetti e ingegneri.
Pompei non è soltanto una città da visitare, ma un luogo nel quale la ricerca scientifica non si è mai fermata. Ogni reperto, decorazione, documento o edificio racconta infatti anche il lavoro quotidiano di chi studia, conserva e valorizza questo patrimonio. È proprio questo universo, spesso nascosto agli occhi dei visitatori, il protagonista dell’appuntamento organizzato dal Parco Archeologico di Pompei per la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
Venerdì 25 settembre, dalle 18 alle 22, la Biblioteca “Giuseppe Fiorelli”, con ingresso da via Plinio 4, aprirà le sue porte a un pubblico di tutte le età. L’ingresso sarà gratuito e la serata sarà costruita come un percorso tra incontri informali e conversazioni con i professionisti che lavorano ogni giorno sul sito archeologico.
Non una serie di conferenze tradizionali, dunque, ma un’occasione per incontrare direttamente i protagonisti della ricerca. Archeologi, restauratori, antropologi, ingegneri e architetti racconteranno esperienze, metodologie e progetti, mostrando come discipline diverse possano dialogare per conoscere e proteggere Pompei.
Si parlerà anche del passato degli scavi attraverso il nuovo Atlante digitale del Parco, presentato da Pia Kastenmeier e Fiona Proto, mentre Teresa Virtuoso e Giandomenico Facella illustreranno le strategie di manutenzione programmata. Rosanna De Simone accompagnerà i visitatori tra le carte conservate nell’Archivio storico, offrendo uno sguardo sulle fonti documentarie legate agli studiosi di Pompei.
Al centro della serata ci saranno inoltre le tecniche di conservazione degli apparati decorativi, raccontate da Rosaria Cefariello e Vittoria Cutolo, e il percorso di conoscenza, scavo, restauro e accessibilità del tempio di Iside, illustrato da Ilaria Cangiano. Alessandra Zambrano affronterà invece il rapporto tra ricerca, digitalizzazione e nuove tecnologie. A chiudere il percorso sarà Gennaro Iovino, con un approfondimento sulle attività di scavo nella Casa del Tiaso, nella Regio IX.
La serata offrirà così una prospettiva diversa sull’antica città: quella di una Pompei ancora in fase di scoperta, dove passato e innovazione si incontrano ogni giorno.
L’iniziativa, curata dall’Ufficio Biblioteca del Parco, rientra nel Piano Olivetti per la Cultura del Ministero della Cultura e nella Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, promossa dalla Commissione Europea dal 2005 per avvicinare il pubblico al mondo della ricerca e della scienza.
Ciro Crescentini

