Presidio e volantinaggio dell’USB davanti ai cancelli della Mega Logistica: “Situazione insostenibile nei capannoni senza condizionatori”
Mattinata di tensione e di denuncia ai cancelli del polo logistico MD nella zona ASI di Aversa Nord (Gricignano d’Aversa). I militanti dell’Unione Sindacale di Base (USB) hanno dato vita a un presidio con volantinaggio per accendere i riflettori sulle condizioni di lavoro, definite “prohibitive”, a cui sono sottoposti quotidianamente i lavoratori in appalto con la società Mega logistica.
Al centro della protesta sindacale ci sono le temperature record registrate all’interno dei capannoni, aggravate dall’assenza di impianti idonei alla refrigerazione dell’aria.
Temperature record nei capannoni
Secondo quanto denunciato dall’USB nel comunicato distribuito durante la mobilitazione, la situazione all’interno delle strutture di stoccaggio avrebbe raggiunto livelli di guardia eccezionali a causa dell’ondata di calore e della carenza di infrastrutture adeguate. I capannoni industriali sarebbero infatti completamente privi di impianti di condizionamento o climatizzazione.
Le misurazioni effettuate direttamente dal sindacato hanno rilevato temperature che superano costantemente i 40 gradi nelle ore più calde della giornata. Questa esposizione prolungata, unita allo sforzo fisico richiesto dalle mansioni della logistica, mette a serio rischio la salute psicofisica del personale in servizio.
Il sindacato ha utilizzato parole estremamente dure per descrivere la quotidianità all’interno del sito: “Una brace in cui la carne viva che brucia sono gli operai, esposti quotidianamente a temperature del tutto proibitive.“
Le richieste del sindacato: “Interventi immediati”
L’azione di stamattina non punta solo a denunciare lo stato delle cose, ma chiede un cambio di rotta immediato alle aziende coinvolte nella gestione del sito e dell’appalto.
L’USB ha ribadito la necessità di rimettere al centro dell’agenda industriale la sicurezza sul lavoro, chiedendo l’adeguamento immediato delle strutture con sistemi di ventilazione e rinfrescamento efficaci. Tra le rivendicazioni principali ci sono anche la tutela dei diritti, con il rispetto dei tempi di pausa e la riduzione dei carichi di lavoro durante le ore di picco termico, oltre alle necessarie garanzie salariali e di dignità per tutti i lavoratori della filiera, a partire da quelli in subappalto.
La mobilitazione di oggi promette di essere solo il primo passo di una battaglia sindacale che l’Unione Sindacale di Base intende portare avanti fino a quando non verranno garantite condizioni di lavoro dignitose e sicure all’interno del mega appalto MD.
Alessandro Manna
