Secondo quanto comunicato dall’azienda, non è in corso alcuna operazione di cessione e il gruppo conferma un percorso di consolidamento e sviluppo industriale già avviato, basato su investimenti strutturali e pianificati.
La notizia relativa a una possibile uscita dal mercato italiano di PENNY Market, società del gruppo REWE Group, era stata pubblicata inizialmente dal Corriere della Sera e successivamente rilanciata da Il Desk, il pezzo disponibile qui: Il Desk – Penny Market lascia l’Italia?
L’articolo, che citava ipotesi di un possibile riassetto strategico e una valutazione di cessione di alcune attività della GDO in Italia, ha generato un’immediata reazione da parte dell’azienda interessata.
La smentita di PENNY Italia
Penny Italia S.r.l. ha infatti smentito in modo categorico ogni ipotesi di vendita o dismissione delle attività sul territorio nazionale, ribadendo la piena centralità del mercato italiano nella strategia del gruppo.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, non è in corso alcuna operazione di cessione e il gruppo conferma un percorso di consolidamento e sviluppo industriale già avviato, basato su investimenti strutturali e pianificati.
Tra le principali direttrici indicate: modernizzazione della rete vendita, efficientamento logistico, iniziative legate alla sostenibilità ambientale e nuove aperture programmate nel corso dell’anno.
L’azienda sottolinea inoltre che la diffusione di informazioni ritenute non verificate ha generato confusione tra stakeholder, collaboratori e partner commerciali, chiedendo una rettifica immediata delle informazioni pubblicate.
RETTIFICA INTEGRALE (testo ufficiale)
«Spett.le Corriere della Sera e per conoscenza redazione Il Desk, Quotidiano Indipendente,
PENNY Italia S.r.l., società del Gruppo REWE, con la presente intende formalmente contestare il contenuto dell’articolo pubblicato in data 24 maggio 2026, a firma Francesco Bertolino e Daniela Polizzi, relativo a una presunta cessione della rete italiana PENNY Market.
I contenuti dell’articolo risultano totalmente infondati, privi di riscontro e gravemente lesivi dell’immagine, della reputazione e dell’attività aziendale. Per rafforzare la nostra prospettiva di lungo periodo, è opportuno inoltre evidenziare che l’azienda è, in linea di principio, sia in grado che intenzionata a realizzare ulteriori acquisizioni.
In particolare, si precisa quanto segue: PENNY Italia non è oggetto di alcuna vendita. Il Gruppo REWE conferma pienamente il proprio impegno nel mercato italiano, ritenuto strategico; PENNY Italia è attualmente impegnata in un percorso strutturato di sviluppo e trasformazione, supportato da investimenti concreti in: modernizzazione della rete vendita, ottimizzazione della logistica, sostenibilità ambientale, nuove aperture già pianificate per l’anno in corso.
La diffusione di informazioni non verificate e chiaramente errate ha già generato confusione tra collaboratori, partner commerciali e stakeholder, con potenziali ripercussioni di natura economica e reputazionale.
Alla luce di quanto sopra, PENNY Italia: richiede l’immediata pubblicazione di una rettifica con pari evidenza e rilevanza rispetto all’articolo citato, ai sensi della normativa vigente; invita la testata a correggere in modo chiaro e inequivocabile le informazioni pubblicate, riportando la posizione ufficiale dell’azienda; si riserva, in difetto, di intraprendere ogni opportuna azione legale a tutela dei propri interessi e della propria reputazione.
PENNY Italia ribadisce la propria disponibilità a fornire ogni chiarimento utile affinché l’informazione possa svolgere il proprio ruolo con correttezza, responsabilità e aderenza ai fatti.
In attesa di un tempestivo riscontro, si porgono distinti saluti.
PENNY Italia

