Agricoltori e cittadini manifestano: “Regole diverse, concorrenza sleale”
Trattori e cittadini oggi hanno attraversato Avellino per protestare contro l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur. La manifestazione è stata promossa dal Comitato Agricoltori Avellinesi MVS, che ha denunciato i rischi per l’agricoltura locale, la qualità del cibo e il futuro delle aree interne.
Il raduno è partito da Piazza Kennedy (ex Piazza Macello), con il corteo dei mezzi agricoli per le vie cittadine. Dopo il rientro in piazza, la protesta è proseguita con un corteo a piedi fino a Piazza Libertà, dove si è svolto un confronto pubblico aperto alla cittadinanza.

Al centro della mobilitazione, la critica a un accordo ritenuto sbilanciato. “Non siamo contro il commercio internazionale – spiegano i promotori – ma non può esserci libero scambio senza regole uguali per tutti”. Gli agricoltori contestano l’ingresso nel mercato europeo di prodotti provenienti da Paesi che non rispettano gli stessi standard ambientali e sanitari imposti in Europa, definendo questa situazione una forma di concorrenza sleale.
Particolare attenzione è stata posta sulla realtà dell’Irpinia, territorio caratterizzato da piccole e medie aziende agricole. Secondo il Comitato, accordi commerciali di questo tipo rischiano di aggravare lo spopolamento delle aree interne, mettendo fuori mercato le imprese locali e indebolendo il presidio del territorio.

La manifestazione si è chiusa con un appello alle istituzioni affinché le decisioni in materia di politiche agricole e commerciali tengano conto delle specificità territoriali e garantiscano trasparenza e confronto pubblico.
“Senza agricoltura non c’è territorio, senza territorio non c’è futuro”, il messaggio finale lanciato dalla piazza.
Alma
