La mobilitazione contro le delegittimazioni e le minacce alla stampa indipendente
Questa sera a Caserta, la CGIL ha scelto di tornare in piazza per ribadire con forza l’importanza della libertà di informazione, un valore fondamentale e irrinunciabile per la democrazia. L’attacco subito da Sigfrido Ranucci, noto giornalista d’inchiesta, insieme alle continue delegittimazioni rivolte alla stampa libera, non sono eventi isolati, ma segnali preoccupanti di un clima sempre più ostile e intimidatorio nei confronti di chi svolge il ruolo cruciale di informare e denunciare.
La difesa di Ranucci è dunque la difesa di uno spazio democratico aperto, della verità e del diritto di ogni cittadino ad avere un’informazione libera e indipendente. In un momento storico in cui le tensioni sociali si uniscono a derive autoritarie, sostenere la stampa libera è anche un impegno sindacale e civico imprescindibile.

La CGIL conferma la propria solidarietà a Sigfrido Ranucci e a tutti i giornalisti sotto pressione, sottolineando che ogni attacco alla libertà di stampa rappresenta un attacco alla democrazia stessa. La mobilitazione continua con determinazione, per respingere ogni tentativo di censura, intimidazione e repressione.
In questo contesto, mantenere alta la guardia, promuovere una solidarietà attiva e garantire un presidio costante della verità sono doveri irrinunciabili per chi crede nei valori democratici. Perché senza un’informazione libera, la democrazia rischia di perdere il suo fondamento più essenziale.
CiCre
