L’episodio si aggiunge a una lunga lista di sottrazioni illecite
Un turista scozzese di 51 anni è stato denunciato per furto aggravato dopo aver sottratto sei pietre – tra cui un frammento di laterizio – dagli Scavi archeologici di Pompei. L’episodio è avvenuto mercoledì sera, nei pressi della Basilica. A notare l’uomo è stata una guida turistica che, durante una visita, lo ha visto raccogliere i reperti e infilarli nello zaino.
Immediata la segnalazione alla direzione del Parco e ai vigilanti, che hanno allertato i Carabinieri in servizio nell’area. Il turista è stato fermato poco dopo, nei pressi della stazione EAV di Villa dei Misteri, e trovato ancora in possesso del materiale trafugato, destinato – secondo quanto riferito – alla collezione del figlio. L’uomo ha dichiarato di ignorare il divieto.
L’episodio si aggiunge a una lunga lista di sottrazioni illecite a Pompei, in un luogo dove, secondo una diffusa leggenda, rubare reperti porterebbe sfortuna e maledizioni. Il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, ha elogiato la prontezza della guida, del personale di vigilanza e dei Carabinieri, che per il periodo di Ferragosto intensificheranno i controlli nei principali siti turistici della città.
Alma

