Succede a Mattia D’Acunto. Critiche sul processo di selezione, accusato di essere solo una formalità
Come ampiamente anticipato da Il Desk, è ufficiale la nomina di Francesco De Falco alla guida del Formedil Napoli, l’ente paritetico per la formazione e la sicurezza nel settore edile della provincia partenopea. Un incarico delicato e strategico, in un comparto che punta sempre di più sulla qualificazione delle competenze e sulla prevenzione degli infortuni.
De Falco, 47 anni, dottore di ricerca in Ingegneria, ha già maturato una significativa esperienza alla direzione del Formedil Caserta e prende ora il posto di Mattia D’Acunto, che ha guidato l’ente negli ultimi quattro anni. D’Acunto andrà a ricoprire un importante incarico dirigenziale presso l’Associazione Costruttori di Napoli.

Il Formedil Napoli è costituito dalle principali parti sociali del settore: Acen (Associazione Costruttori Edili di Napoli), e le organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. La sua missione è offrire formazione tecnica e supporto in materia di sicurezza, contribuendo a elevare gli standard del comparto delle costruzioni.
Le ombre sulla selezione
Il processo di selezione per il nuovo direttore, curato dalla filiale italiana della multinazionale olandese Randstad, si è svolto ufficialmente attraverso un bando pubblico. La procedura prevedeva colloqui da remoto per i candidati finalisti e si è presentata inizialmente come una selezione trasparente. Tuttavia, secondo quanto riportato da Il Desk e confermato da fonti interne, l’esito sarebbe stato già deciso prima dell’avvio delle selezioni formali. E’ emerso un accordo tra Filca Cisl, Fillea Cgil e l’Associazione dei Costruttori. Al contrario, la Feneal Uil ha preso le distanze dalla candidatura, segnalando la mancanza di un pieno consenso all’interno delle parti sociali. Il bando è sostanzialmente servito a “legittimare” un accordo politico-sindacale. Sempre secondo le stesse fonti, Randstad avrebbe percepito circa 20 mila euro per la gestione della selezione dei direttori Formedil e Cassa Edile Napoli.
Innovazione e sicurezza: le nuove sfide del Formedil

Nonostante le polemiche, le sfide per il nuovo direttore sono chiare e urgenti: rendere ancora più incisiva la formazione nel settore e innalzare i livelli di sicurezza sui cantieri.
“La cultura della sicurezza e la prevenzione degli infortuni sono, da sempre, al centro delle attività del Formedil. Lavoriamo costantemente al fianco delle imprese e dei lavoratori dell’edilizia, in un processo che ha sempre bisogno di aggiornamenti e strumenti di lavoro adeguati”, afferma Roberta Vitale, presidente del Formedil Napoli.
Vitale sottolinea anche l’acquisto di nuovi strumenti per la formazione tecnica: “Un camper per la formazione itinerante in cantiere, una stampante 3D Wasp per la produzione di prefabbricati, un simulatore di macchina movimento terra e un muletto. Il nostro intento è continuare a realizzare una formazione concreta e di qualità, a beneficio dei lavoratori, già prima di entrare in cantiere. Ricordo, in tal senso, che l’edilizia è l’unico comparto produttivo in cui è obbligatorio formare i nuovi assunti prima di assumere qualsiasi ruolo in cantiere”.
Non manca un ringraziamento all’ex direttore D’Acunto: “Ci tengo a ringraziarlo per il lavoro esemplare svolto in questi anni. Quattro anni in cui le attività si sono moltiplicate e i servizi resi alle imprese sono stati sempre più tagliati sui bisogni dei lavoratori e degli imprenditori edili”, conclude Vitale.

“Formazione di qualità per uno sviluppo consapevole”
Anche il vicepresidente del Formedil e segretario generale della Fillea Napoli, Giuseppe Mele, pone l’accento sull’importanza del momento: “Ora più che mai, ritengo ancora più centrale il ruolo del Formedil Napoli nella costruzione e nell’ampliamento della qualificazione delle imprese e dei lavoratori”.
“Questo è particolarmente vero in un momento storico in cui la formazione di qualità è fondamentale per una nuova consapevolezza sullo sviluppo e la sicurezza del settore. Abbiamo gli strumenti, le tecnologie e le capacità per offrire questa formazione, garantendo che lavoratori e imprese acquisiscano una profonda consapevolezza dell’importanza dela sicurezza nei cantieri. Spetta a enti come il Formedil elevare gli standard di qualificazione e la sicurezza complessiva”, conclude Mele.
La nomina di Francesco De Falco si inserisce dunque in un contesto ricco di aspettative, ma anche segnato da tensioni interne. Le prossime mosse della nuova direzione diranno se l’ente saprà davvero rispondere alle esigenze di un settore in evoluzione.
Red

