Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Credito Emiliano condannato: risarcimento record per un dipendente licenziato e demansionato

Redazione by Redazione
25 Febbraio 2025
in Economia e Società, In Primo Piano
0

La Corte d’Appello ordina quasi mezzo milione di euro per il bancario escluso dalla vita lavorativa

Un caso che segna un forte precedente in tema di demansionamento e tutela dei diritti dei lavoratori ha visto come protagonista un dipendente del Credito Emiliano, licenziato due volte e reintegrato altrettante per decisione del tribunale, che ha ritenuto illegittimi i suoi allontanamenti. Nonostante il suo rientro in azienda, tuttavia, il bancario ha visto ridotte le sue mansioni a compiti che non svolgeva da oltre quindici anni, una vera e propria umiliazione professionale che ha portato a una causa legale contro l’istituto di credito.

Nel 2011, il primo licenziamento. Un anno dopo, il secondo. Nonostante il tribunale avesse disposto il reintegro del dipendente in entrambe le circostanze, il rapporto tra quest’ultimo e l’istituto bancario sembrava ormai segnato da una profonda frattura. Il bancario, reintegrato nella filiale, si è ritrovato, infatti, relegato a mansioni che non solo erano lontane dal suo livello professionale, ma che lo vedevano passare intere giornate senza alcuna responsabilità né compito concreto da svolgere. Un “demansionamento” che la Corte d’Appello di Milano ha definito come una grave violazione dei suoi diritti, condannando il Credito Emiliano a risarcire il dipendente con una somma che si avvicina ai 500 mila euro.

La vicenda ha avuto inizio nel 2009, quando il bancario, che ricopriva un ruolo di coordinamento e gestione del personale, ha subito un declassamento. Un episodio che non ha però comportato attacchi alla sua reputazione né un isolamento sistematico, ma che ha segnato il punto di rottura del rapporto tra lavoratore e banca. Nonostante le difficoltà interne, il dipendente non ha mai voluto allontanarsi dal conflitto legale, facendo valere le sue ragioni anche attraverso il rifiuto di tornare a svolgere le attività che gli venivano assegnate. Questo comportamento, sebbene interpretato come una “volontà di chiusura” da parte della Corte, non ha attenuato il peso della condanna per l’istituto di credito.

La sentenza della Corte d’Appello di Milano, in cui si afferma che «il rispetto della dignità del lavoratore e la tutela della sua professionalità non possono essere sacrificati», si configura come una vittoria per i diritti dei lavoratori, in quanto riafferma la necessità di ambienti di lavoro rispettosi e liberi da condizioni stressanti e nocive. L’istituto bancario è stato condannato a pagare al dipendente un risarcimento che comprende il 30% dello stipendio lordo dal 2009 fino al momento della presentazione del ricorso, oltre ai danni non patrimoniali, che ammontano a circa 70mila euro.

Questa sentenza rappresenta un importante punto di riferimento per tutti coloro che si trovano a dover affrontare il demansionamento sul luogo di lavoro, e conferma come le ingiustizie in ambito lavorativo possano portare a risarcimenti significativi per coloro che, purtroppo, si vedono costretti a difendere i propri diritti in tribunale.

Ciro Crescentini

Tags: bancario licenziatocondannacorte di appello di milianocredito emilianodemansionamentoreintegro
Previous Post

De Luca: dalla Campania all’Ucraina, un leader senza freni

Next Post

Il Fregio di Dioniso: nuove rivelazioni dai Misteri di Pompei

Next Post
Il Fregio di Dioniso: nuove rivelazioni dai Misteri di Pompei

Il Fregio di Dioniso: nuove rivelazioni dai Misteri di Pompei

🕐 Aggiornato il: 25/02/2025 alle 23:59

Le news in evidenza

  • Napoli Servizi, 187 assunzioni sotto accusa: perché Filcams CGIL e il consigliere Rosario Andreozzi tacciono? 15 Giugno 2026
  • Accordo USA-Iran: annunciata la pace, firma prevista in Svizzera 15 Giugno 2026
  • Diritto alla salute e sanità pubblica: il 17 giugno incontro della CGIL Campania a Napoli 14 Giugno 2026
  • Ad Aversa la festa della solidarietà: grande partecipazione alla Casa del Donatore. Guarda il video con testimonianze e commenti 14 Giugno 2026
  • Salerno Letteratura, il caso Erri De Luca: Carillo e Di Paolo, «non è censura» 14 Giugno 2026
  • Napoli, il 17 giugno dibattito pubblico “La verità sull’Iran”. Solidarietà ai popoli che resistono all’imperialismo 13 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.