Brillante operazione dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
Nel Salernitano, i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno scoperto una necropoli del IV secolo a.C. durante i lavori edili a Padula, vicino alla Certosa di San Lorenzo.
L’area, priva di vincoli archeologici, ha rivelato sepolture antiche, in particolare tombe “alla cappuccina”, danneggiate dall’attività dei mezzi meccanici.
La zona è stata sequestrata dalla Procura di Lagonegro per preservare i reperti e permettere lo studio delle sepolture. Quattro persone sono state denunciate per danneggiamento e mancata denuncia.
Gli scavi hanno portato alla luce circa 20 tombe e oltre 200 reperti di grande valore, tra cui vasi, armi e oggetti funerari, con un valore superiore a un milione di euro. Tra i ritrovamenti, una tegola con l’incisione di un uomo a cavallo, considerata un “unicum” per la zona. Gli scavi hanno confermato che le sepolture fanno parte di una necropoli più ampia risalente al V-IV secolo a.C., con corredi funerari ricchi, inclusi vasi decorati da Assteas, ceramografo attivo a Paestum.
