Siamo la prima regione ad approvare questa legge
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità (con 30 voti favorevoli) la proposta di legge ‘Istituzione del servizio di sociologia del territorio della Regione Campania’.
‘Siamo la prima regione ad approvare questa legge’, ha sottolineato il consigliere Francesco Picarone del Pd, che ha aggiunto: ‘Essa, nel recepire i contenuti della sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge regionale 22 maggio 2017, numero 13, che aveva sollevato il problema della mancata copertura finanziaria, istituisce, nel sistema dei servizi sociali della Regione, il Servizio di sociologia del territorio, che rappresenta l’insieme coerente e coordinato delle attività sociologiche necessarie ai bisogni dei cittadini, e ne prevede la relativa copertura finanziaria, e stanzia trecentomila euro annui per il suo finanziamento. Il Servizio di sociologia del territorio è realizzato mediante una fase di sperimentazione della durata di tre anni. A tal fine è costituito un Gruppo di lavoro composto dal direttore generale per le politiche sociali e sociosanitarie, da un dirigente della medesima direzione e da dieci esperti sociologi professionisti’.
Il Servizio di sociologia del territorio è garantito per ciascun Ambito territoriale, che lo prevede nel Piano sociale di zona.
Le finalità del Servizio di sociologia del territorio sono: contribuire al benessere nel sistema di convivenza, fronteggiare i fenomeni di disagio relazionale in famiglia, nella scuola e nella comunità; promuovere il pieno ed armonico sviluppo sociale dell’individuo; promuovere l’integrazione delle politiche sociali con le politiche educative e con altre forme di intervento pubblico e privato per favorire l’inserimento e il reinserimento familiare e sociale.
Per il raggiungimento di tali finalità, il Servizio di sociologia del territorio svolge, tra le altre, le seguenti attività: interventi socio-relazionali e comunicazionali a favore di persone con disagio sociale, di soggetti con disabilità, in favore di persone, gruppi e famiglie ad alto rischio disgregazione, in favore di minori e adulti dell’area penale, nella scuola, diretti al benessere dei docenti, degli studenti, dei genitori.
Il servizio di sociologia del territorio è realizzato mediante una fase di sperimentazione della durata di tre anni. A tal fine è costituito un Gruppo di lavoro composto dal direttore generale per le politiche sociali e sociosanitarie, da un dirigente della medesima direzione e da dieci esperti sociologi professionisti.
“Il sociologo del territorio arriva dopo una grande manovra che ha portato la legge sullo psicologo di base e l’altra legge dello psicologo scolastico. La sociologia è qualcosa di più: sperimentiamo in 10 ambiti la figura del sociologo che collabora alle strategie di piano degli ambiti e mette insieme tutte le figure degli operatori”, ha detto il consigliere Francesco Picarone. “In caso di disagio sociale, di violenza di genere – ha spiegato – il sociologo è quello che mette insieme in connessione scuole, territorio, quartieri, con gli operatori di ogni genere. È una figura di interconnessione che serve per il funzionamento e per le strategie delle politiche sociali. La Regione – ha concluso il consigliere – è all’avanguardia sia per lo psicologo di base che per il servizio di sociologia territoriale: siamo i primi e unici in Italia ad aver introdotto questi servizi”

