I comitati civici e la rete Stop Gnl si mobilitano contro lo scellerato progetto ministeriale. Una bomba a orologeria
I comitati civici e la rete Stop Gnl si mobilitano contro lo scellerato progetto ministeriale e impedire la creazione di un deposito di gas naturale da 20 mila metri cubi a Vigliena, quartiere San Giovanni a Teduccio. Stamattina si è tenuta un’assemblea popolare nonostante la pioggia e la grandine. Presenti la consigliera regionale indipendente Maria Muscarà, delegazioni del partito dei Carc, Potere al Popolo, Medicina Democratica, Comitato popolare Napoli Est, Comitato Stop Gnl di Brindisi, Tutti si sono espressi contro l’insediamento di una bomba a orologeria in una zona ad altissima densità abitativa. Contrari alla realizzazione del deposito di gas il Comune di Napoli, la Regione Campania, Municipalità, Soprintendenza, Autorità Portuale, Comitati, Associazioni, Attivisti ed Esperti del territorio.


Il molo di Vigliena è posto tra San Giovanni a Teduccio e Sant’Erasmo. Nelle adiacenze dell’area vivono migliaia di famiglie. I quartieri immediatamente coinvolti sono San Giovanni a Teduccio, Barra, Zona industriale e Ponticelli nei quali risiedono 123297 abitanti. Il nuovo piano coinvolgerebbe più direttamente le residenze già esposte al rischio di incidente rilevante per la presenza di depositi di carburante ed oleodotti.


L’Area Orientale del Comune di Napoli , sin dal 2004, è inserita nel Piano di Emergenza Esterna (PEE) della Prefettura proprio per i rischi catastrofici degli impianti che vi sono addensati ma ,nonostante ciò, ancora una volta si propone di aumentare il carico di pericoli nella stessa zona cancellando la memoria del disastro del 1985,l’esplosione dei depositi AGIP che costò la vita a 5 residenti.
CiCre
