Ieri, 13 aprile 2023, votazione favorevole in Commissione Europea
In merito alla votazione, di seguito la dichiarazione dell’Onorevole Lucia Vuolo, membro della Commissione Trasporti e Turismo dell’Europarlamento:
“E’ una notizia fantastica che rilancia non solo il territorio salernitano, ma gran parte del Mezzogiorno verso nuovi obiettivi strategici di respiro decisamente europeo. Ho cominciato nel luglio 2019 con una prima interrogazione alla Commissione europea. Andò malissimo. Il regolamento TEN-T non consentiva alcuna deroga: lo scalo di Salerno è troppo vicino a quello di Napoli, nessuna infrastruttura di servizio a supporto, zero viaggiatori. Ho cominciato così, con fermezza e convinzione, a lavorare scrivendo a tutte le parti politiche, per l’esclusivo interesse dei nostri territori e delle nostre comunità. Ed è così che, nonostante la luce rossa della Commissione europea, l’Aeroporto di Salerno, dopo la posizione favorevole espressa dal Parlamento italiano, ora può contare sulla posizione favorevole del Parlamento europeo“. Questo è quanto dichiarato dall’Onorevole Vuolo, membro della Commissione Trasporti e Turismo dell’Europarlamento.
Da qui seguiranno i triloghi tra Commissione europea, Consiglio ed Europarlamento, l’Aeroporto di Salerno avrà un + del Parlamento europeo a cui certamente il Governo di Roma non farà mancare il proprio sostegno.
l’Europarlamentare Vuolo termina così la sua dichiarazione:
“Non mi sembra vero. Ho lavorato perché amo l’Italia e sono una donna del Sud. Spero di aver dimostrato a chiunque che quando si vuole e si lavora i risultati arrivano. Ed oggi posso dire che abbiamo vinto. Impeccabile il supporto del PPE a partire dal suo presidente Manfred Weber e dalla disponibilità della relatrice del dossier, l’austriaca Barbara Thaler. Grazie al mio lavoro, se tutto andrà come deve andare, finalmente Salerno sarà presente sulle carte della Commissione europea come punto di interesse europeo“.
Ma non c’è solo l’aeroporto di Salerno ad aver avuto il sostegno del centrodestra europeo.
Entrano a pieno titolo anche la linea merci e passeggeri su rotaia Battipaglia – Praia a mare.
Passa il potenziamento del porto di Bari grazie al quale viene prolungato il corridoio dei Balcani occidentali da Durazzo (Albania) a Skopje (MK) e Sofia (BG).
COSA SONO LE RETI TENT-T
Ecco quanto descritto sul sito del Governo italiano – Ministero delle infrastrutture e dei trasporti:
Le reti TEN-T sono un insieme di infrastrutture lineari (ferroviarie, stradali e fluviali) e puntuali (nodi urbani, porti, interporti e aeroporti) considerate rilevanti a livello comunitario e la Core Network è costituita dai nodi urbani a maggiore densità abitativa, dai nodi intermodali di maggiore rilevanza e dalle relative connessioni. Oggi la priorità a livello europeo è quella di assicurare la continuità dei Corridoi, realizzando i collegamenti mancanti, assicurando collegamenti tra le differenti modalità di trasporto, eliminando i colli di bottiglia esistenti.
Quattro dei nove Corridoi TEN-T interessano l’Italia:
- il Corridoio Mediterraneo attraversa il Nord Italia da Ovest ad Est, congiungendo Torino, Milano, Verona, Venezia, Trieste, Bologna e Ravenna;
- il Corridoio Reno Alpi passa per i valichi di Domodossola e Chiasso e giunge al porto di Genova;
- il Corridoio Baltico Adriatico collega l’Austria e la Slovenia ai porti del Nord Adriatico di Trieste, Venezia e Ravenna, passando per Udine, Padova e Bologna;
- il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo parte dal valico del Brennero e collega Trento, Verona, Bologna, Firenze, Livorno e Roma con i principali centri urbani del sud come Napoli, Bari, Catanzaro, Messina e Palermo.
Il completamento della rete Core per il 2030 richiede all’Italia uno sforzo importante, soprattutto per quanto riguarda l’efficientamento dei collegamenti ferroviari e stradali e il completamento dei collegamenti di “ultimo miglio” a porti e aeroporti della rete Core.


