Napoli-Real Madrid, Sarri invoca l’urlo del San Paolo: “I tifosi decisivi per spaventare i galacticos”

Il tecnico: “Lo stadio deve tirare fuori l’anima dei calciatori del Napoli, perché per mettere paura a questi avversari ci vuole negli occhi una determinazione fuori dal comune. La pressione sta tutta dalla parte loro: sono la squadra più forte del mondo, più ricca ed è normale che passino loro ma noi dobbiamo provare a metterli in difficoltà. Proveremo a rovinargli i piani”. Tregua con De Laurentiis dopo il match di Roma

“Con De Laurentiis ho parlato mezz’ora, ma per 28 minuti l’argomento è stato il cinema, di calcio abbiamo parlato trenta secondi”. Con una battuta Sarri stempera la tensione della vigilia di Napoli-Real Madrid e risponde ai cronisti che gli chiedevano dell’incontro con il patron azzurro dopo la vittoria sulla Roma. “Gli ho buttato giù – dice il tecnico – due idee per qualche sceneggiatura, speriamo che mi faccia fare un film. Di calcio abbiamo parlato pochissimo e solo in generale di qualche situazione futuribile”. La tregua con il presidente dopo il gelo delle ultime settimane è il preludio allo storico match, nel quale Sarri chiede uno sforzo corale a tutto l’ambiente per matare le merengues. “I tifosi devono tirare fuori l’anima dei calciatori del Napoli, perché – sostiene – per spaventare il Real ci vuole negli occhi una determinazione fuori dal comune”. Gli occhi della tigre per il Napoli, avrebbe detto Rocky Balboa.

“La pressione – continua Sarri – sta tutta dalla parte del Real Madrid: sono la squadra più forte del mondo, più ricca ed è normale che passino loro ma noi dobbiamo provare a metterli in difficoltà. Posso dire però abbiamo la tifoseria migliore del mondo e lo vedranno tutto”. L’allenatore non lancia proclami ma mette quasi le mani avanti: “Per noi è quasi impossibile perché segnano da 46 partite consecutive, ma noi proveremo a rovinargli i piani e a fargli girare i coglioni”. Decisiva sarà la fase difensiva, tallone d’achille nel Napoli quest’anno: “Loro hanno grande qualità tecniche e fisiche. Credo che l’aspetto più importante sarà la fase difensiva, cercare sacrificio e attenzione concedendo poco anche se alla lunga c’è la possibilità che vengano fuori le loro qualità. La difficoltà è quella di avere una fase difensiva che li contenga il più lungo possibile”. “Invece – aggiunge – avanti possiamo metterli in difficoltà anche se partiamo con due gol di svantaggio. Non ci dobbiamo fare condizionare, dobbiamo solo giocarcela in maniera giusta”. “Quando una squadra è forte è forte – spiega Sarri -, all’andata hanno dimostrato di riuscire a fare cambi campo di 80 metri con precisione chirurgica. La qualità tecnica elevata rende difficile ogni tipo di interpretazione difensiva e a centrocampo forse abbiamo ballato un po’ all’andata anche se in certi momenti gli attaccanti non hanno messo la giusta pressione”. Come può provare il Napoli a farle girare ai galacticos? “Mettere pressione al Real è difficile perché ti possono saltare in qualsiasi momento. L’unica soluzione io credo sia giocare con il collettivo, non con i singoli. Un’intensità e un applicazione forte che riesca a coprire il più possibile la palla”. E che gli dei del pallone gliela mandino buona.

(Ssc Napoli/Fb)

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