Gli azzurri incassano un’altra battuta d’arresto e confermano il momento difficile: cinque sconfitte nelle prime nove gare disputate. Lorenzo Lucca delude ancora, mentre Kevin De Bruyne, inizialmente in panchina, fallisce il penalty che poteva cambiare la partita.
Il Napoli non riesce a rialzarsi e lascia Venezia con un’altra sconfitta pesante, arrivata a pochi giorni dal passo falso contro il Villarreal. Al Penzo la squadra parte senza convinzione, fatica a trovare spazi e concede agli avversari il controllo della prima frazione. Le speranze di vedere una reazione concreta si scontrano con una manovra lenta e un attacco incapace di incidere. Massimiliano Allegri sceglie di affidarsi dal primo minuto a Lorenzo Lucca, lasciando inizialmente fuori Kevin De Bruyne, ma le risposte attese non arrivano. Il centravanti resta ai margini del gioco e, dopo una lunga fase senza occasioni, spreca una buona opportunità mancando l’impatto con il pallone. La responsabilità, tuttavia, non può ricadere soltanto su di lui: gli azzurri appaiono spenti in ogni reparto e chiudono un primo tempo deludente.
Dopo l’intervallo il Napoli cerca di cambiare marcia, ma al 48’ arriva l’episodio che indirizza definitivamente la gara. Amir Rrahmani perde un pallone sanguinoso e, nel tentativo di intervenire sulla conclusione di Adams, finisce per favorire il vantaggio dei padroni di casa con una deviazione determinante. Sotto nel punteggio, Allegri decide di modificare l’assetto inserendo Rasmus Højlund, Kevin De Bruyne e Alisson Santos. La squadra acquista maggiore vivacità e proprio dai piedi dei nuovi entrati nasce un’azione pericolosa, sventata dall’intervento provvidenziale dell’ex azzurro Juan Jesus. Il danese dimostra subito di poter offrire più presenza in area e conquista il calcio di rigore che potrebbe rimettere tutto in discussione. Dal dischetto si presenta De Bruyne, ma il belga non riesce a superare Stanković, che neutralizza la conclusione e conserva il vantaggio veneziano. Nel finale il Napoli insiste: Rrahmani sfiora il riscatto trovando una situazione favorevole, mentre il portiere veneto si supera ancora sulle conclusioni di Stanislav Lobotka e Alisson Santos, quest’ultima al 90’. Il risultato non cambia: il Venezia festeggia l’1-0 e per gli azzurri la crisi si aggrava. Martedì, al Maradona contro il Bodø, servirà una risposta immediata in una partita che può già pesare sul cammino europeo.

