Campania, De Luca contro gli spot della Meloni: “verrà a Napoli per firmare accordo per Bagnoli spendendo i soldi della Regione”

Il governatore lancia altri siluri contro la Premier e il ministro Fitto

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca a tutto campo continua a lanciare siluri contro la Premier Giorgia Meloni e il ministro per gli Affari Europei Raffaele Fitto

Mi dicono che verrà Meloni a Napoli per firmare l’accordo da 1,2 miliardi per Bagnoli, questo ci ha riempito di gioia: vedere che viene a Napoli a pubblicizzare soldi investiti dalla Regione è un bell’evento che ci dà soddisfazione” – ha detto il governatore della Campania.


In questi giorni – ha ricordato De Luca – il Governo ha chiesto aiuto alla Regione Campania per finanziare opere su cui dicono di non avere fondi, e chiedono quindi di usare i Fondi coesione di competenza della Campania. E noi generosamente abbiamo detto sì a tutto quanto ci è stato chiesto. Hanno cominciato da 1,2 miliardi su Bagnoli, richiesta sbagliata secondo me, ma nonostante questo errore abbiamo detto di sì.
Sarebbe stato meglio usare i 13 miliardi che ha a disposizione il ministro Fitto, visto che Bagnoli è gestita dallo Stato centrale che ha nominato il commissario alla bonifica, ma noi abbiamo spirito samaritano. Chiederemo solo che chi usa i fondi della Regione faccia notare in manifestazioni pubbliche che stanno usando i soldi nostri, lo chiedo con garbo
“.

De Luca di sofferma ancora una volta sugli ostacoli burocratici e politici frapposti dal governo sull’utilizzo dei Fondi di coesione spettanti alla Campania.

Sul Fondo di coesione facemmo dalla Regione Campania il primo ricorso il 16 febbraio a Roma.
Abbiamo da allora avuto sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, ma ancora oggi non abbiamo siglato l’intesa per il fondo. Ho sollecitato ancora la firma il 29 giugno con una lettera al Ministro per la coesione sulla sigla dell’accordo, ad oggi non abbiamo risposte. Vedremo nelle prossime ore”
– ha sottolineato il governatore della Regione Campania. “Abbiamo avuto – ha detto De Luca riferendosi ai 6 miliardi del Fsc – negli scorsi giorni un confronto con il ministero per nuove loro richieste, abbiamo risposto a tutte le domande che ci hanno fatto. Nella lettera al ministro ho chiesto al Governo, cosa vi manca per firmare? Se volete che in tutta la Regione facciamo in un giorno un prelievo di sangue per l’Avis siamo pronti. Ma invece noi ancora aspettiamo e contiamo i minuti di attesa perché lavoriamo avendo il fiato sul collo dei cittadini”

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