L’uomo ha riportato anche la frattura della base del primo metacarpo sinistro: 30 giorni di prognosi
Due feriti dallo scoppio di botti nella notte di Capodanno nell’ area vesuviana. Il più grave a Portici: in via Cortile Giordano un 33enne ha riportato l’amputazione del secondo e terzo dito della mano sinistra e la frattura della base del primo metacarpo sinistro. L’ uomo è ricoverato all’ospedale Pellegrini di Napoli con una prognosi di 30 giorni. A San Giorgio a Cremano, in via Matilde Serao, una 17enne ha riportato ferite lacero contuse al volto a seguito dello scoppio di un petardo. Medicata all’ospedale Villa Betania di Napoli, ha una prognosi di 10 giorni.

