Momenti concitati all’esterno dello stadio con tifosi blucerchiati, sostenitori di altre squadre, tifosi irpini e polizia. Non si registrano feriti e il match inizia regolarmente alle 20.30
Momenti di tensione nel prepartita di Avellino-Sampdoria, dove si sono registrati disordini all’esterno dello stadio. Protagonisti circa 500 tifosi blucerchiati, insieme ad altre tifoserie, tra cui sostenitori del Bari e della Salernitana, tifosi dell’Avellino e forze dell’ordine.
La situazione è degenerata in alcuni momenti concitati, tra lanci di petardi, fumogeni e schermaglie tra i gruppi presenti. Un clima di forte tensione che ha richiesto l’intervento della polizia, mentre nell’area circostante l’impianto si vivevano attimi di caos. Fortunatamente, secondo le informazioni disponibili, non si registrano feriti.
Le criticità hanno avuto ripercussioni anche sull’arrivo della squadra allo stadio. Il pullman è giunto alle 19.34, con alcuni minuti di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Lo slittamento ha alimentato i timori di un possibile rinvio del calcio d’inizio, inizialmente previsto alle 20.30, con l’ipotesi di un posticipo alle 20.45 o persino alle 21.
Alla fine, però, il programma è stato rispettato: le due squadre sono entrate regolarmente in campo e la partita è iniziata all’orario stabilito, alle 20.30.
