Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Caporalato nella diga di Genova: 8 arresti nel cantiere PNRR

Redazione by Redazione
26 Giugno 2026
in Attualità, Notizie correlate
0

Operai costretti a restituire fino al 60% dello stipendio tra alloggi fatiscenti e false certificazioni sulla sicurezza

Nel corso di un’indagine della magistratura è emerso un presunto sistema di sfruttamento del lavoro nei cantieri collegati alla costruzione della Nuova diga di Genova, una delle principali opere infrastrutturali finanziate con fondi pubblici del PNRR. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alcuni lavoratori stranieri impiegati nei cantieri sarebbero stati costretti a restituire una parte consistente del proprio salario, con trattenute che arrivavano anche al 40-60% della paga.

Le somme venivano, secondo l’ipotesi accusatoria, giustificate come costi per dispositivi di protezione individuale, spese di alloggio e altri oneri imposti informalmente dalla gestione della manodopera. Gli operai, spesso privi di adeguata conoscenza della lingua italiana e in condizioni di forte vulnerabilità economica, sarebbero stati inseriti in un meccanismo di dipendenza che li obbligava ad accettare tali condizioni pur di mantenere l’impiego.

L’inchiesta è partita da controlli effettuati nel 2025 nell’area del Porto di Vado Ligure, dove venivano realizzate componenti destinate alla nuova diga foranea. Da lì gli accertamenti si sono estesi ad altri cantieri e territori, facendo emergere una presunta rete di società e intermediari coinvolti nella gestione della manodopera.

Sono scattate otto misure cautelari in carcere nei confronti di soggetti accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Gli arrestati sono sette cittadini indiani e un cittadino pakistano, tra i 28 e i 50 anni, ritenuti responsabili della gestione del sistema di trattenute e del controllo sugli operai.

Parallelamente, è stato disposto il controllo giudiziario di due società attive tra Brescia e Genova e il sequestro preventivo di circa 277 mila euro nei confronti di una delle imprese coinvolte, somma ritenuta equivalente agli importi sottratti ai lavoratori.

Secondo gli inquirenti, gli operai sarebbero stati inoltre costretti a contribuire alle spese per l’alloggio e per i dispositivi di sicurezza, con sistemazioni spesso sovraffollate e condizioni igieniche precarie. In caso di rifiuto, alcuni lavoratori avrebbero perso il lavoro e anche la sistemazione abitativa.

Le indagini hanno inoltre evidenziato possibili irregolarità nella formazione obbligatoria: diversi operai sarebbero stati impiegati senza adeguata preparazione o con certificazioni risultate false.

Accanto agli arresti risultano indagate altre cinque persone, tra cui responsabili di imprese coinvolte nella filiera e soggetti accusati di aver contribuito alla produzione di documentazione non veritiera sulla sicurezza.

«È un’inchiesta di una gravità estrema che riguarda la più grande opera infrastrutturale finanziata con il PNRR. Chiediamo chiarezza immediata su controlli e responsabilità» hanno dichiarato i deputati del Partito Democratico Valentina Ghio, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino. «Le accuse sono molto serie e vanno accertate fino in fondo, ma è necessario attendere gli sviluppi delle indagini senza anticipare conclusioni» ha affermato la sindaca di Genova.

Alessandro Manna

Tags: caporalatodiga di Genovaintermediazione illecitapnrrsfruttamento lavoratori
Previous Post

Campania nella morsa del caldo: scatta l’allerta della Protezione Civile fino a lunedì

Next Post

Caso AGI, giornalista spostata dopo il retroscena su Zaia: scoppia la bufera

Next Post
54 mila “querele facili” contro i giornalisti, servono solo a far paura

Caso AGI, giornalista spostata dopo il retroscena su Zaia: scoppia la bufera

🕐 Aggiornato il: 26/06/2026 alle 23:46

Le news in evidenza

  • Operaio morto a Padova sotto il caldo estremo: indaga la Procura 27 Giugno 2026
  • Torella dei Lombardi si trasforma nel Far West: torna Sapori Antichi tra cinema e musica live 27 Giugno 2026
  • Pompei di notte: riaprono le visite serali tra anfiteatro, vino e aperitivi sotto le stelle 27 Giugno 2026
  • Caso AGI, giornalista spostata dopo il retroscena su Zaia: scoppia la bufera 27 Giugno 2026
  • Caporalato nella diga di Genova: 8 arresti nel cantiere PNRR 26 Giugno 2026
  • Campania nella morsa del caldo: scatta l’allerta della Protezione Civile fino a lunedì 26 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.