Promosso da Inail Campania, Acen e Ispettorato dell’Area Metropolitana di Napoli, il percorso coinvolge gli istituti Della Porta-Porzio-Colosimo e Eugenio Pantaleo tra orientamento professionale, sicurezza nei cantieri e nuove opportunità nel settore delle costruzioni
Un ponte tra istruzione e occupazione, pensato per aiutare i ragazzi a individuare il proprio futuro professionale. Torna per l’anno scolastico 2026/2027 “…E adesso?”, il percorso di orientamento promosso da Inail Campania, Acen e Ispettorato dell’Area Metropolitana di Napoli, con il supporto del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Napoli e di Formedil Napoli. Un’iniziativa che, in diciassette edizioni, ha già coinvolto oltre 1800 studenti, accompagnandoli nella scoperta delle opportunità successive al diploma.
Saranno circa cento i giovani prossimi alla maturità tecnica a prendere parte alla nuova edizione, provenienti dagli istituti “Della Porta-Porzio-Colosimo” di Napoli ed “Eugenio Pantaleo” di Torre del Greco. Per loro si apre un’occasione di confronto diretto con il mondo delle professioni e dell’impresa, attraverso approfondimenti dedicati alle prospettive occupazionali, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alle abilità maggiormente richieste dalle aziende e alle trasformazioni che interessano il comparto delle costruzioni.

La presentazione del progetto, ospitata presso la sede dell’Acen, ha rinnovato l’impegno dei soggetti promotori a sostegno della formazione e dell’inserimento lavorativo delle nuove generazioni. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti concreti per affrontare le scelte successive alla scuola, favorendo una conoscenza più approfondita delle professioni e dei percorsi disponibili. La collaborazione tra istituzioni, sistema formativo e imprese rappresenta, in questa prospettiva, un elemento fondamentale per rendere l’orientamento più vicino alle esigenze dei ragazzi e alle evoluzioni del mercato.

A evidenziare il valore delle opportunità offerte dal settore è stato il presidente dell’Acen, Antonio Savarese, che ha richiamato l’attenzione sulle prospettive di sviluppo e sull’importanza di creare occasioni di incontro tra gli studenti e le realtà produttive. «Il settore delle costruzioni offre oggi concrete prospettive professionali e importanti opportunità di crescita», ha sottolineato, ribadendo la volontà dell’associazione di investire sui giovani e favorire il dialogo tra formazione e impresa. «Questo progetto offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con le imprese, con i professionisti e di entrare in contatto con le dinamiche reali di un comparto che sta vivendo una profonda trasformazione tecnologica, con una forte spinta verso il green».
Accanto alle prospettive occupazionali, un ruolo centrale sarà riservato alla prevenzione degli infortuni e alla diffusione di una solida cultura della sicurezza. Un tema sul quale è intervenuta Adele Pomponio, direttrice dell’Inail Campania, richiamando la necessità di un impegno condiviso tra i diversi soggetti coinvolti nel mondo del lavoro. «Quando parliamo di sicurezza dobbiamo parlare di un sistema complesso che coinvolge tutti gli attori del territorio. La prevenzione nasce dalla collaborazione tra enti, imprese e mondo della formazione», ha detto. «È per questo che investire sui giovani e sulla loro cultura della sicurezza rappresenta una delle azioni più importanti per costruire il lavoro di domani».
Le attività proseguiranno fino ad aprile 2027, alternando lezioni, esercitazioni operative e momenti di preparazione al confronto con i datori di lavoro. In programma anche simulazioni di colloqui e visite nei cantieri, per consentire ai partecipanti di osservare da vicino ambienti, procedure e responsabilità legati all’attività professionale. Il calendario comprenderà inoltre una sperimentazione che coinvolgerà direttamente gli allievi dei due istituti, chiamati a mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il percorso.
La nuova edizione conferma così la continuità di un’esperienza che punta a rendere più consapevole il passaggio dalla scuola alla professione. Attraverso il contributo congiunto di enti, associazioni e operatori del settore, “…E adesso?” intende rafforzare le competenze dei futuri geometri, promuovere la sicurezza e far conoscere le possibilità offerte da un comparto in evoluzione, affinché il diploma diventi un punto di partenza per scelte professionali informate e concrete.
Ciro Crescentini
