Enzo Santaniello ospite speciale del festival dedicato all’eredità di Sergio Leone
Tra il 3 e il 5 luglio il centro storico di Torella dei Lombardi, in Irpinia, si trasformerà in un vero e proprio set a cielo aperto, dove le atmosfere del western all’italiana si fonderanno con tradizioni, musica e cultura popolare. Torna infatti “Sapori Antichi”, la manifestazione promossa dalla Pro Loco Candriano con il patrocinio del Comune di Torella dei Lombardi e la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi, che quest’anno propone un’edizione dal forte taglio cinematografico e immersivo.
Protagonista simbolico dell’edizione sarà Enzo Santaniello, noto al pubblico per il ruolo del “piccolo McBain” nel film capolavoro C’era una volta il West. Il suo incontro con il pubblico sarà uno dei momenti centrali della manifestazione, durante il quale ripercorrerà aneddoti, ricordi di lavorazione e l’impatto duraturo dell’opera di Sergio Leone sull’immaginario cinematografico mondiale.
L’intero borgo sarà attraversato da un percorso esperienziale che intreccia suoni, immagini e suggestioni western. Le piazze e i vicoli diventeranno palcoscenici diffusi, animati da concerti e performance che richiamano le sonorità tipiche del genere: country, blues e folk accompagneranno ogni serata, contribuendo a costruire un’atmosfera sospesa tra realtà e finzione cinematografica.
Il programma musicale si aprirà con l’esibizione dei Frogs, dando il via a tre giornate in cui si alterneranno diversi artisti e gruppi: Walking Trees, Mandolino Blues, Fabio Hollerin Clarizia, Maxie Freeman & Band, il duo formato da Pierpaolo Provenzano e Lele Caliendo, Poterico, Barabba Blues, Peppe O’ Blues & Hell’s Gobra e Anna Della Ragione. A rendere ancora più suggestiva l’ambientazione “western” contribuiranno anche le performance del gruppo folk della Pro Loco e gli spettacoli itineranti dell’associazione La Frontiera del Sogno – Meatfield Town, ispirati ai grandi classici del cinema di Sergio Leone.
Un’attenzione particolare sarà dedicata al dialogo artistico tra Sergio Leone ed Ennio Morricone, un sodalizio che ha segnato la storia del cinema. In questo contesto si inserisce il concerto-spettacolo “Ennio Morricone – Il suono di una vita”, interpretato da Fabio Santini, Michela Podera, Raffaele Mezzanotti ed Emma Cucchi, insieme all’esibizione del maestro Luis Di Gennaro, dedicata alle celebri composizioni del maestro romano.
Accanto alla dimensione musicale e spettacolare, il festival proporrà anche momenti di approfondimento culturale. La giornata inaugurale del 3 luglio sarà aperta dal convegno “Rigenerazione urbana e nuove dinamiche di coesione sociale”, curato dall’Ordine degli Architetti della provincia di Avellino, seguito da una proiezione cinematografica serale all’aperto.
Il sabato sarà invece caratterizzato da un programma particolarmente ricco: la proiezione del cortometraggio “Lo sai di chi sei figlio tu…”, realizzato dagli studenti dell’Istituto Criscuoli in collaborazione con l’Associazione Sergio Leone, e l’atteso incontro con Enzo Santaniello. La giornata includerà inoltre la presentazione del volume “La storia di Ulysses S. Grant” di Stefano Jacurti, chiudendo così un calendario che unisce cinema, storia e narrazione in un unico grande racconto collettivo.
Alessandro Manna
