Accolto ricorso contro Cesport, il Collana torna un rebus. Comune di Napoli: “Riaprire subito”

Il consiglio di Stato dà ragione al Consorzio Giano, secondo in graduatoria nella procedura di affidamento. L’assessore comunale Borriello: “Ci auguriamo che la Regione trovi le condizioni per riaprire l’impianto al fine di garantire la possibilità di praticare le tante discipline sportive alle migliaia di sportivi napoletani che frequentavano la struttura sino a poche settimane fa”

La sentenza rimette in discussione l’intera procedura operata dalla Regione, annullando, di fatto, l’affidamento alla Cesport. Il Consiglio di Stato si è espresso a favore del Consorzio Giano  che aveva fatto ricorso contro il Bando Regionale che aveva portato all’assegnazione della gestione dello Stadio del Vomero alla Ati Collana Cesport. Il Consorzio Giano era giunto al secondo posto della graduatoria. Lo stesso Consorzio Giano si era fatto inoltre promotore nel 2015 nei confronti dell’Amministrazione comunale di una proposta di gestione e riqualificazione dello Stadio con conseguenti investimenti per il miglioramento ed il potenziamento dell’impianto. “Ci auguriamo che la Regione – ha dichiarato l’Assessore comunale allo sport Ciro Borriello – al più presto possa trovare le condizioni per riaprire l’impianto al fine di garantire la possibilità di praticare le tante discipline sportive alle migliaia di sportivi napoletani che frequentavano la struttura sino a poche settimane fa. Mi sono già attivato nel chiedere al Vice Presidente della Regione Campania Bonavitacola un incontro urgente per far partire tutte le procedure possibili per riaprire in tempi rapidissimi la struttura, anche accollandoci temporaneamente, la gestione dell’impianto con l’aiuto di tutte le associazioni”.

 

 

BONAVITACOLA: “OK AD INCONTRO CON IL COMUNE E MESSA IN SICUREZZA” – Sulla vicenda del Collana il vice governatore Bonavitacola, in una nota, precisa alcuni punti. “In relazione alla sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto l’appello del secondo classificato nella procedura di gara per la concessione di ristrutturazione e gestione dello Stadio Collana, per il rispetto della verità, va ricordato che sono stati annullati atti risalenti alla precedente amministrazione regionale. Per ragioni di corretta gestione della continuità amministrativa – afferma – l’attuale amministrazione si è impegnata nella prosecuzione della procedura fino alla stipula del contratto con il primo aggiudicatario. L’odierna sentenza del massimo organo della giustizia amministrativa annulla l’aggiudica, determinando una situazione del tutto nuova. Sarà l’avvocatura regionale ad esprimersi in ordine alle relative conseguenze giuridiche sulla procedura di gara”. “La Regione – aggiunge Bonavitacola –  intende creare le condizioni per una rapida fruibilità dell’impianto, garantendo in primis l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza delle strutture. Nei prossimi giorni incontreremo anche il Comune di Napoli per definire la convenzione prevista dalle norme urbanistiche comunali e volta a garantire la migliore gestione dello stadio nel primario interesse degli sportivi e delle associazioni interessate”.

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