Russia, Putin: “i mandanti della strage di Mosca pagheranno. I terroristi stanno confessando. Stavano scappando in Ucraina”

Uno dei criminali: “abbiamo ricevuto 500 mila rubli per compiere l’attacco”

Una strage. E’ salito a 143 morti il bilancio dell’attacco terroristico al Teatro Crocus City di Mosca secondo l’agenzia di stampa Ria Novosti. Secondo la Commissione investigativa russa il bilancio delle vittime è destinato salire per le gravi condizioni in cui versano molti feriti.

Tutti i responsabili e i mandanti di questo atto criminale pagheranno inevitabilmente, ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico ma a una strage pianificato da tempo. I nostri servizi stanno lavorando per identificare i complici dei terroristi – ha dichiarato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in un discorso televisivo. “I terroristi erano pronti ad entrare nel territorio dell’Ucraina dove era stato creato una sorta di corridoio

Sviluppi sulle indagini. Il direttore dei servizi di sicurezza russi Fsb ha comunicato l’arresto di 11 persone, tra cui quattro terroristi che stanno già confessando.

L’interrogatorio di un terrorista

Uno dei criminali ha riferito alla polizia di avere compiuto l’azione in cambio di 500 mila rubli. Il denaro è stato trasferito sulla sua carta di conto corrente bancario. “Le armi ci sono state consegnate da persone anonime tramite Telegram” – ha riferito un altro criminale. L’attacco è stato pianificato da settimane. A tutti è stato ordinato di “entrare e uccidere tutti i partecipanti al concerto”.

Quattro criminali hanno tentato di fuggire utilizzando un’auto marca Renault verso il confine russo-ucraino dove avevano dei contatti logistici ma sono stati fermati dalle forze di polizia a Bryansk Readovka dove c’è stato un conflitto a fuoco.

L’auto dei terroristi al confine con l’Ucraina

 

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