Napoli, in consiglio la delibera taglia stipendi d’oro delle partecipate: a rischio il numero legale

Formulata diverse volte la richiesta di verifica di numero legale, che ha retto per la presenza dei consiglieri di Forza Italia e Movimento 5 stelle

Cruciale seduta al consiglio comunale di Napoli, dove si discute anche la delibera taglia stipendi a funzionari e dirigenti delle partecipate. Discussione e voto sulla proposta di deliberazione, presentata dagli assessori Panini e Palma, sono però a rischio. La richiesta di verifica del numero legale è stata formulata diverse volte dal consigliere Nonno (misto). Assente dall’aula il gruppo del Pd. Come anticipato da ildesk.it, pezzi di maggioranza e opposizione sarebbero orientati a far saltare la seduta e rinviare l’approvazione della delibera a data da destinarsi. Sinora però il numero legale ha retto per la presenza dei consiglieri di Forza Italia e Movimento 5 stelle. Lanzotti (Fi), Menna e Brambilla (M5S) hanno annunciato voto favorevole.

“Oggi in aula colpiamo qualche ingiustificato privilegio – dichiara Lanzotti – Abbiamo costretto, con le nostre interrogazioni sui super minimi di Anm, la maggioranza arancione a votare una delibera tesa ad abolire le sacche odiose di privilegio di alcuni dipendenti delle partecipate.
Cerchiamo di limitare i disagi degli utenti e frenare le ingiustizie verso i tanti dipendenti che rischiano il posto di lavoro per la cattiva gestione delle partecipate. Non è una delibera perfetta e non è completa ma almeno è un buon inizio. Il gruppo da me presieduto rimarrà in aula e manterrà il numero legale durante la votazione combattendo i consiglieri che difendono le clientele e che sperano in un pretestuoso rinvio”.

Ciro Crescentini

(Foto Ufficio stampa Comune di Napoli)

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