Vitulazio, salvata dal seggiolino la bimba ferita da spari: “Non è morta per caso”

I pm che hanno fermato il 32enne Biagio Capasso: “I genitori avevano sistemato il seggiolino in posizione perpendicolare al senso di marcia, per far stare più comoda la bimba che durante i fatti dormiva”

E’ stato il seggiolino a salvare la vita della bimba di 3 anni ferita a una mano da un colpo di pistola ieri a Vitulazio,nel Casertano. Secondo le verifiche balistiche dei carabinieri, uno dei colpi di pistola ha colpito la mano della bambina dopo aver perforato il portellone posteriore dell’auto, il sedile posteriore e il seggiolino. Il caso ha voluto che i genitori avessero sistemato il seggiolino in posizione perpendicolare al senso di marcia, per far stare più comoda la bimba che durante i fatti dormiva, invece di sistemarlo nella posizione normale, cioè con lo schienale appoggiato al sedile posteriore. Questo ha fatto sì che il proiettile, che ha perforato in due punti il seggiolino, si sia conficcato nella mano sinistra della vittima, invece di colpire gli organi vitali. Solo per puro caso quindi, scrive il procuratore aggiunto di Santa Maria Capua Vetere Antonio D’Amato, “la condotta criminale non ha avuto un tragico esito”. Ieri sera, in esecuzione del decreto del pm, gli investigatori hanno fermato il 32enne Biagio Capasso, originario di Bellona, lo stesso paese da cui proviene la famiglia della bambina. Il giovane è indiziato di essere colui che ha premuto il grilletto.

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