Napoli, domenica 16 Giugno manifestazione per la Palestina

Dopo 8 mesi di massacri oltre 37 mila palestinesi, tra cui 15.500 bambini sono stati uccisi da Israele e 10 mila risultano dispersi; 77 mila tonnellate di esplosivo su Gaza hanno devastato ospedali, scuole, luoghi di culto, abitazioni private e sedi Onu causando un esodo di oltre 2.3 milioni di persone. Oltre un milione di persone secondo la Fao rischiano gravemente l’Inedia o la morte per fame nel prossimo mese!

Domani, 16 Giugno, manifestazione a Napoli “Save Gaza! Free Palestine!!” promossa dalla Rete Napoli per la Palestina. Concentramento alle ore 10 a piazza Garibaldi, a Napoli.


Mentre il mondo discute e i media occidentali abbassano l’attenzione – si legge in un nota della Rete – il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinese a Gaza continuano! Dopo 8 mesi di massacri oltre 37 mila palestinesi, tra cui 15.500 bambini sono stati uccisi da Israele e 10 mila risultano dispersi; 77 mila tonnellate di esplosivo su Gaza hanno devastato ospedali, scuole, luoghi di culto, abitazioni private e sedi Onu causando un esodo di oltre 2.3 milioni di persone. Oltre un milione di persone secondo la Fao rischiano gravemente l’Inedia o la morte per fame nel prossimo mese!”

Eppure la Palestina – prosegue la nota del Centro culturale Handala Ali resiste alla brutale violenza coloniale di Israele sostenuta apertamente dalla connivenza degli Stati Uniti e di troppi governi compreso quello italiano: una responsabilità gravissima di fronte alla storia. Non è bastata l’incriminazione della Corte Internazionale di Giustizia e l’intimazione a interrompere immediatamente il fuoco a fermare i crimini di Israele che anzi anche in Cisgiordania continua ad uccidere tramite l’esercito e i coloni (dal 7 ottobre uccisi 500 palestinesi e 8800 arrestati) che pure nei territori del ’48 ha incrementato ulteriormente la repressione. E’ rimasta in campo invece la solidarietà dei popoli, il boicottaggio attivo di quelle aziende e quei governi che sostengono l’intento genocida del sionismo e le mobilitazioni dal basso perché continuare a denunciare questo crimine contro l’umanità è fondamentale per fermarlo Invitiamo tutte e tutti – si conclude la nota dei promotori – a scendere in piazza insieme domenica alle ore 10.00 da piazza Garibaldi!”

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