Napoli, in consiglio la delibera taglia stipendi d’oro delle partecipate: dubbi in maggioranza

Stop a superminimi, premi e altre regalie che gonfiano le buste paga dei dirigenti e dei funzionari, risparmio di circa 500 milioni ogni anno. Ma alcuni consiglieri proporrebbero un rinvio e altri potrebbero assentarsi per far saltare il numero legale, per non arrivare allo scontro frontale

Non ci saranno più superminimi, premi e altre regalie che gonfiano le buste paga dei dirigenti e dei funzionari delle aziende partecipate di proprietà del Comune di Napoli. Risparmiati circa 500 milioni ogni anno. Concretizzata la proposta del capogruppo DeMa, Rosario Andreozzi, ex rappresentante sindacale della Cgil. Una proposta trasformata in una delibera delibera grazie al lavoro sistematico effettuato dall’assessore al lavoro, Enrico Panini e dall’assessore al bilancio, Salvatore Palma. La delibera, la numero 220 approvata dalla giunta di Palazzo San Giacomo lo scorso 29 aprile, sarà discussa e messa ai voti nella seduta del consiglio comunale fissata per oggi. Emergono, però, i primi mal di pancia tra i consiglieri comunali di diversi gruppi politici. Una sorta di partito trasversale che intenderebbe adottare la solita “politica del rinvio” per evitare conflitti con l’apparato burocratico e dirigenziale di Asia, Anm, Metronapoli, Abc, Mostra d’Oltremare, Stoà. I consiglieri Mario Coppeto ( Napoli Sinistra in Comune), David Lebro (gruppo ‘la Città’) avrebbero proposto un rinvio. E alcuni consiglieri potrebbero assentarsi facendo mancare il numero legale. La deliberà è importante, mette in discussione tutti i benefit che alimentano sprechi economici. Benefit concessi ai dirigenti e tutti i funzionari o “facenti funzione” di capo del personale che hanno accumulato indennità e soprattutto superminimi extralarge. Superminimi, premi individuali d’oro finiti anche sul tavolo della magistratura contabile e penale. Alcuni assessori della giunta Iervolino e dirigenti della Napoli Servizi furono duramente sanzionati e condannati per la concessione e la gestione di alcuni super-premi individuali.

Ciro Crescentini

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest