Venezuela: fallisce golpe fascista, popolo  in piazza in difesa del governo socialista

Il comando della forza armata bolivariana insieme al popolo respinge l’attacco pilotato dagli Stati Uniti

Fallito  tentativo di colpo di Stato in Venezuela intrapreso oggi da alcuni militari guidati dall’esponente della destra golpista Juan Guaido: lo ha detto in un discorso trasmesso sulle emittenti nazionali il ministro della Difesa, Vladimir Padrino Lopez. Guaido’, che a gennaio ha assunto la carica di presidente ad interim per deporre l’esecutivo di Nicolas Maduro, aveva detto di aver lanciato all’alba “la fase finale dell’Operazione liberta'”, confermando che “unita’ dell’esercito ci stanno appoggiando” e invitando il resto dei militari a unirsi all’iniziativa, definita “pacifica”. Secondo il ministro, “si e’ trattato di un comportamento mitomane per confondere la popolazione, e spingerle al caos, da parte di un piccolo gruppo di uomini e donne” guidati “da uno pseudodirigente”. Padrino Lopez ha definito l’azione “un atto terroristico, insurrezionale e sovversivo”, con “disertori” che si sarebbero appropriati di fucili, pistole, mitragliatrici e veicoli d’assalto. Al colpo di Stato, definito da Padrino Lopez “insignificante“, il Comando della Forza armata nazionale bolivariana ha dato “una risposta immediata e compatta”. Il resto del Paese, ha detto il ministro, “e’ tranquillo, sta svolgendo le proprie attivita’ quotidiane, cosi’ come i vari reparti dell’esercito”, rimasti fedeli a Maduro.”Condanniamo fermamente – ha aggiunto Padrino Lopez – questo tentativo di golpe, espressione dell’ultra-destra venezuelana e dell’imperialismo nordamericano”. Poco dopo l’annuncio di Guaido’, il governo di Maduro ha invitato i cittadini a raggiungere il palazzo presidenziale di Miraflores per esprimere sostegno all’esecutivo. In un video, si vedono decine di persone intonare slogan a favore del presidente socialista Nicolas Maduro, sventolando bandiere del Venezuela

TRUMP MINACCIA CUBA – Trump chiede l’immediato ritiro dei soldati cubani dal Venezuela o contro l’Avana verranno imposte sanzioni rigidissime come l’embargo. Lo ha affermato lo stesso presidente Usa su Twitter. “Embargo, insieme al livello più alto di sanzioni verranno imposti contro Cuba se i soldati cubani non torneranno al più presto e pacificamente nella loro isola

ESERCITO DI MERCENARI CONTRO IL GOVERNO SOCIALISTA – Nel giorno in cui in Venezuela si sta compiendo il terzo tentativo di golpe in tre anni, fonti della stampa internazionale hanno riferito che Erik Prince, il fondatore della controversa compagnia di sicurezza privata Blackwater, starebbe lavorando a un piano per schierare un esercito privato in Venezuela in supporto dell’autoproclamato presidente Juan Guaido’. La ricostruzione e’ stata diffusa dall’agenzia di stampa ‘Reuters’ in un articolo firmato da Aram Roston e Matt Spetalnick, che citano quattro fonti diverse “direttamente informate dei fatti”. Stando a quanto dichiarato dagli informatori, negli ultimi mesi Prince avrebbe cercato investimenti e supporto politico per questa operazione. Tra i maggiori sponsor ci sarebbero importanti sostenitori del presidente Trump ed influenti venezuelani in esilio. L’obiettivo sarebbe quello di raccogliere una cifra pari a 40 milioni di dollari. Due fonti, direttamente coinvolte nel piano, avrebbero detto di un contingente che potrebbe arrivare a contare fino a 5mila mercenari da schierare al fianco di Guaido’. L’attivita’ di reclutamento starebbe avvenendo tra contractor peruviani, ecuadoriani, boliviani e spagnoli, risorse secondo Prince “politicamente piu’ spendibili” in Venezuela. Un’altra fonte, inoltre, avrebbe confermato che un importante incontro per mettere in campo l’operazione e’ avvenuto a meta’ aprile. Secondo una fonte direttamente coinvolta, l’argomento forte di Prince sarebbe quello della necessita’ di creare un “evento dinamico” per rompere le stallo politico nel paese

 

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