In cerca di riscatto contro l’Orlandina Basket

La Givova Scafati pronta ad affrontare il prossimo avversario

La Givova Scafati è pronta ad affrontare, domenica l’Orlandina Basket e a riscattarsi dopo le delusioni delle ultime gare. Dopo una settimana di duri ed intensi allenamenti, i ragazzi gialloblu si stanno preparando al meglio per affrontare il prossimo avversario, l’Orlandina Basket, attesa al PalaMangano alle ore 18, in occasione del settimo turno di andata del campionato di serie A2. Anche se con l’organico non al completo, complici le vicissitudini familiari ed i problemi muscolari di alcuni elementi del roster, la compagine dell’Agro sta sfoderando in campo tanta grinta e determinazione, per mettersi alle spalle il balbettante inizio di campionato e voltare definitivamente pagina, a partire dalla sfida casalinga di domenica sera, alla quale dovrebbero partecipare tutti gli effettivi, tranne forse il centro Fall, la cui presenza in campo sarà decisa solo all’ultimo momento, ovvero dopo aver verificato le condizioni dell’atleta, che sta proseguendo il suo percorso riabilitativo dall’infortunio al piede. Non sarà però semplice imporsi sulla formazione siciliana, posizionata in classifica un gradino più su ed allenata da Marco Sodini, il tecnico che già al suo primo anno in terra messinese è riuscito a raggiungere la finale del campionato di serie A2, perdendo solo contro la De Longhi Treviso. A differenza di quello della stagione scorsa, l’organico attuale dei biancoblù ha come migliori realizzatori il centro statunitense Johnson (21,3 punti e 11,5 rimbalzi di media finora), l’ala piccola Bellan (10,4 punti di media) e l’ala grande Mobio (10,2 punti di media). Potrebbe non essere della contesa il playmaker Laganà (3 assist di media), ancora in fase di recupero in seguito alla lussazione della spalla, mentre nel contempo potrebbe esordire in campionato l’altro statunitense Kinsley (guardia), finora fermo ai box per uno stiramento al bicipite femorale. Non vanno poi dimenticati i tanti giovani e promettenti elementi presenti in organico, come il playmaker Querci, la guardia Neri, il centro Donda, il playmaker Galipò, l’ala piccola Klanskis e l’ala piccola Ani.

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