Universiadi: la Muscarà parla della vicenda dello stadio Collana

“La struttura non è adeguata. La Regione dica quanti soldi metterà per la ristrutturazione”

Le Universiadi ancora al centro dei dibattiti politici. Anche questa mattina nel corso del question time in Consiglio Regionale a Napoli, si è parlato delle gare che tra qualche mese si dovrebbero svolgere in Campania. “Il Collana adesso è Pompei. Come può mai ospitare le Universiadi in 5 mesi? Quali gare si faranno se il programma del Coni già è stato predisposto?” Così ha esordito stamane la consigliera regionale campana del M5S Maria Muscarà. “Abbiamo avuto oggi dall’assessore Marchiello – spiega la consigliera – una risposta che ha dell’inverosimile: tutto quello che succederà per lo stadio Collana succederà domani. Le chiavi alla Giano, che parteciperà con 7 milioni di euro alle spese per la ristrutturazione, non sono ancora state consegnate”. In aula l’assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Marchiello, ha assicurato che “entro domani, ci sarà la consegna dell’impianto alla Giano dopo la chiusura, ieri sera, del documento in cui sono stabiliti costi, loro ripartizione e programma dei lavori. Quello che non ci è stato detto – sottolinea la consigliera grillina – è quanti soldi metterà la Regione Campania per la ristrutturazione”. Nella struttura vomerese, ad oggi non inserita nella lista degli impianti per le Universiadi, “dovrebbero – conclude Muscarà – gareggiare atletica, con la pista che oggi è distrutta, e andrebbe usato il campo di calcio. Mi chiedo come sia possibile far entrare atleti in una struttura in quelle condizioni e ospitare su spalti pericolanti anche il pubblico”.
“Entro fine giugno – ha ribadito Marchiello a conclusione del question time sullo stadio Collana – la struttura sarà aperta per le attività legate alle Universiadi”. E quindi relativamente a “pista, campo e locali di servizio”.

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