Capri, Atc srl  richiesta di rettifica

 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Lo scrivente ha ricevuto mandato dalla Società “A.T.C. S.r.l.”, in persona del legale r.p.t., elettivamente domiciliata presso lo studio in intestazione ai sensi dell’art. 47 c.c., per chiederVi la pubblicazione della rettifica di un articolo di stampa a norma della legge 416 del 1981 di seguito indicato. Sul quotidiano online “Il Desk” in data 11.07.2019 veniva pubblicato un articolo dal titolo “Capri, autobus Atc in panne: passeggeri scendono a spingere”, accompagnato da una immagine ritraente un autobus spinto da una persona. All’interno dell’articolo sono riportate inesattezze ed affermazioni inveritiere, foto non attuali, ma risalenti ad anni addietro, nonché giudizi di valore oltremodo offensivi della reputazione della mia assistita. Innanzitutto, mi preme rilevare che laddove fosse stata garantito una verifica dell’attendibilità della fonte, avreste potuto prendere atto che la notizia riportata non è assolutamente corrispondente alla realtà dei fatti, così come evincibile e riscontrabile dagli altri video pubblicati online. Tali video raffigurano un altro autobus (non quello che compare nell’immagine pubblicata in uno all’articolo da Voi pubblicato) fermo per un guasto e un tecnico che interviene per porvi rimedio. Il video è reperibile sul sito caprinews.it e pubblicato sul Il Mattino del 13.07.2019. Dal video così come dalle notizie apprese emerge con chiarezza che non si tratta della raffigurazione della medesima situazione da Voi pubblicata, ma di due distinti e diversi episodi, di cui quello immortalato nella fotografia da Voi pubblicata risalente ad anni fa e riferibile ad un episodio “sospinta da parte dei viaggiatori” che non si è MAI verificato nel luglio del corrente anno. Dalla lettura de Vostro odierno articolo si comprende che i viaggiatori abbiano, come ritratto in foto, spinto l’autobus dell’ATC, ma ciò non e’ vero. Difatti, operando dei semplici riscontri oggettivi, avreste potuto accertare che la foto allegata all’articolo pubblicato in data odierna risale a circa 3 anni fa ed è stata scattata da un esponente alla Sigla Sindacale USB – Unione Sindacale di Base – Campania, che poi rilascia alla S.v. la diffamante affermazione. Invero, tale Organizzazione Sindacale di recente sta ponendo in essere una vera e propria condotta ostruzionistica all’operato della “A.T.C. S.r.L. Capri”, rilasciando alla stampa delle dichiarazioni inesatte, false e soprattutto non riscontrate né riscontabili. Pertanto, la notizia pubblicata in data 16\07\2019 dal Vs. quotidiano online, essendo falsa e non corrispondente alla realtà, non è in alcun modo dotata di utilità sociale, ma al contrario assume rilevanza penale, in quanto non verificata né accertata nella sua veridicità, autenticità e genuinità, ed è, dunque, capace di ledere arbitrariamente la reputazione della mia assistita. Si precisa, infine, che la Società “A.T.C. S.r.L. Capri” sta impiegando tutte le sue risorse economiche e gestionali al fine di un offrire servizio sempre efficiente e soddisfacente per la clientela, per tutelare l’immagine dell’Isola sul panorama turistico nazionale ed internazionale, cercando di elidere tali eventi esterni tesi a danneggiare l’immagine aziendale. Appare evidente che, con intento puramente diffamatorio, l’Organizzazione Sindacale USB, sta cercando in tutti i modi di ledere gratuitamente e gravemente, tra l’altro senza alcun supporto probatorio, la reputazione della mia assistita, provocando così danni non solo di carattere economico\commerciale, ma anche e principalmente all’immagine della società, con riguardo all’affidabilità, alla correttezza e in generale all’operato della stessa. Alla luce di quanto sopra, Voglia pubblicare, con la dovuta celerità e tempestività la presente nota di rettifica, eliminando le affermazioni non corrispondenti al vero. Rigettando, dunque, le gratuite invettive pubblicate in data odierna dal Vs. giornale OnLine, si riserva ogni azione ulteriore a tutela dell’immagine e della reputazione della Società “A.T.C. S.r.L. Capri”, che potrebbero subire ulteriore danno dall’infondata notizia pubblicata dalla testata.

                                                                                                           Avvocato Giovanni Carlo Esposito

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