A Sarno domani la serata finale di “Agrichef”

Tanti ristoratori salernitani hanno adottato le produzioni agricole a km 0. Successo per il progetto di Coldiretti

Si sono impegnati ad acquistare le materie prime direttamente in azienda e dagli agricoltori di Campagna Amica, i ristoratori salernitani, aderendo così al progetto della Coldiretti “Agrichef”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno. Un’iniziativa voluta per valorizzare il territorio attraverso il cibo e l’agricoltura, puntando sulla qualità, la stagionalità e il forte legame con le realtà agricole locali. “Le materie prime di stagione arrivano al consumatore senza distanze – spiega il direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano – nel rispetto delle tradizioni culinarie. Il progetto Agrichef è nato per coinvolgere ristoranti ma anche mense, chef e consumatori. Lo scopo è quello di far si che si preferiscano prodotti stagionali del territorio, promuovendo il nostro patrimonio agroalimentare, valorizzando le produzioni regionali e realizzando opportunità concrete di sviluppo”. Il progetto Agrichef di Coldiretti, Camera di Commercio di Salerno e Campagna Amica si chiude domani con una serata evento alla pizzeria – agricola di Sarno Pomodoria Gustarosso, luogo di degustazione del pomodoro san Marzano dop e d’incontro tra l’agricoltura tradizionale e l’Arte del pizzaiolo napoletano. “Con il progetto “Agrichef” – rivela Tropiano – abbiamo sensibilizzato in tutta la provincia gli operatori della ristorazione all’utilizzo dei prodotti del territorio salernitano per l’adozione del km zero, consentendo uno scambio culturale importante di conoscenza anche nei processi di integrazione dei percorsi riguardanti il turismo rurale. Abbiamo creato, insomma, un circuito virtuoso tra produzioni agricole, ristorazione e turismo enogastronomico con le imprese che hanno sviluppato, oltre a un “ritorno” economico derivante dal rapporto diretto con i ristoratori, le possibilità offerte dalla multifunzionalità prevista dalla legge di orientamento in agricoltura, con la possibilità di accoglienza e vendita direttamente nei loro locali”.

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