A Maiori si omaggia la colatura d’alici

Gusto Italiano propone una giornata interamente dedicata al prodotto cetarese

Per la seconda giornata di Gusto Italiano, la protagonista assoluta sarà la colatura d’alici. A svelare i segreti del condimento, in uno degli stand allestiti sul lungomare di Maiori, con inizio, oggi, alle ore 19, saranno Secondo Squizzato, presidente associazione Amici delle alici e Giulio Giordano, produttore della colatura. La  produzione del “garum”, da cui si fa derivare la colatura,  è di romana memoria e attua una tecnica secolare che si tramanda da padre in figlio. Per conservare le alici appena pescate si procede subito alla loro salatura. Prima, però, vengono privati della testa e messi in salamoia per il tempo necessario alla disidratazione. Questo passaggio, necessario, è chiamato “incruscatura” e ne precede la sistemazione nei barili, dove successivamente vengono cosparsi di sale e pressati delicatamente. Quando la “maturazione” è giunta al punto giusto i contenitori vengono forati e ne fuoriesce il prezioso liquido che, filtrato, diventa un condimento specialmente adatto per insaporire spaghetti e verdure. Una regina dell’enogastronomia, dunque, per omaggiare la kermesse dedicata al gusto, nel corso della quale sono in mostra altre prelibatezze della gastronomia italiana. A mettere in mostra i propri prodotti, infatti, oltre alla Campania ci sono la Calabria, la Basilicata, la Sicilia e la Puglia. Sul lungomare di Maiori si potranno gustare specialità di nduja calabrese, dolci siciliani, taralli e altre leccornie pugliesi, salumi e formaggi della Basilicata, liquirizia calabrese, formaggi, latticini, salumi, marmellate, preparati sott’olio, olio biologico ed aromatizzato delle colline del Tanagro.

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