Il no global Casarini: “Credo in Gesù e mi affascina Bergoglio” – L’angolo sticazzi

Il mondo spirituale si interroga su un evento straordinario

Il mondo spirituale si interroga su un evento straordinario: la conversione del leader no global Luca Casarini. In un’imperdibile intervista al Corriere della Sera, ci svelano l’epifania miracolosa. “Un paio di giorni fa, Avvenire – il quotidiano dei vescovi – si è spinto oltre – spiega il Corsera-, dedicando all’ex leader dei no global veneti un ritratto nel quale si sostiene che «oggi ha depurato l’enfasi movimentarista tenendo sul comodino testi di teologia»”. E lui conferma, in piena estasi mistica: “Sul comodino tengo il Laudato Si’ di Bergoglio”. Il Corriere domanda con liliale candore: la sua è una conversione? “Credo sia qualcosa di diverso- risponde Casarini-. Attraverso ciò che stiamo facendo con la Mare Ionio (nave Ong, ndr), ho avuto modo di confrontarmi sui temi della vita e della morte. Questo ha aperto in me una riflessione di tipo spirituale. Sto indagando questa dimensione, il tema della morale, di ciò che è Giusto, del Divino”. Ma subito precisa: “Però sono affascinato da Gesù: sono convinto sia realmente esistito e che la sua vita sia stata una straordinaria battaglia”. In definitiva, “se poi mi chiede se sono un cattolico praticante – racconta il no global-, questo no. Diciamo che la spiritualità la vivo a modo mio”. Come il 99% dei cattolici, compresi sacerdoti, vescovi e cardinali.

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