Amanda Knox torna in Italia – L’angolo sticazzi

Prepariamo le fanfare

Prepariamo le fanfare. “Amanda Knox – annuncia Il Mattino – giovedì tornerà in Italia per la prima volta dopo essere stata scarcerata, e poi definitivamente assolta, dall’accusa di avere partecipato, a Perugia, all’omicidio di Meredith Kercher”. Un grande avvenimento, insomma. L’americana è attesa a Milano, dove deve spostarsi a Modena per partecipare al festival della Giustizia penale. “La giovane – rievoca Il Mattino – è stata al centro di una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi anni, cominciata la notte del primo novembre del 2007 quando Meredith Kercher venne uccisa con una coltellata al collo in un’abitazione di Perugia presa in affitto con l’americana (entrambe erano in Italia per studiare) e due italiane. Knox e il suo allora fidanzato Raffaele Sollecito, dopo pochi giorni vennero accusati di essere gli autori dell’omicidio per il quale non è mai stato individuato dagli inquirenti un movente preciso”. Arrestati il 6 novembre del 2007 “vennero entrambi condannati in primo grado nonostante si fossero sempre proclamati innocenti. Il 4 ottobre del 2011 la sentenza di primo grado venne ribaltata dai giudici di appello di Perugia che assolse Knox e Sollecito”. Uscita dal carcere dopo quasi quattro anni, Knox fa rientro negli Usa ad appena 24 ore dalla scarcerazione: denotando grande fiducia nella giustizia italiana. Infatti, l’assoluzione di Perugia viene annullata dalla Cassazione, “con un nuovo processo di secondo grado, a Firenze per questioni procedurali, terminato con una condanna di Knox e Sollecito”. Il 27 marzo del 2015 la Suprema Corte assolve definitivamente i due, per non aver commesso il fatto. “La vicenda – specifica Il Mattino – è poi finita all’esame della Corte europea per i diritti umani. E secondo i giudici di Strasburgo l’Italia ha violato il diritto alla difesa di Amanda Knox”. Il suo ritorno, però, consideriamolo un inizio di espiazione.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest