Napoli Strit Festival, l’importanza del silenzio

Musica, teatro, cinema, arte di strada, letteratura, strumenti ed effetti speciali e tanto altro ancora per attirare quante più persone possibile e accompagnarle in un viaggio che sia soprattutto interiore.

La X edizione del Napoli Strit Festival è alle porte: l’8 e il 9 giugno 2018, dalle 17, 30 a tarda sera, il centro storico del capoluogo partenopeo, in particolare nelle piazze Dante e Bellini, in via Portalba e nel cortile dell’Accademia delle Belle Arti, ospiterà personalità locali ed internazionali la cui arte avrà lo scopo di sostenere e promuovere l’importanza del Silenzio, tema assoluto dell’evento.

“Fermiamoci a riflettere su quanto siano importanti le pause nel contesto di un discorso, letterario o musicale che sia, e ci rendiamo immediatamente conto che senza di esse nulla di ciò che potremmo esprimere avrebbe un senso”, spiega il co-direttore artistico della sezione musicale, il batterista e compositore Frank Fogliano, che ha celebrato il valore del silenzio con suo brano inedito, “Feel the Silence“, e che ha selezionato personalmente parte degli artisti partecipanti. «Se estendiamo questo concetto alle nostre vite, realizziamo quanto le convenzioni sociali, il caos urbano e i ritmi frenetici ai quali siamo sottoposti continuamente fanno sì che fin troppo spesso fatichiamo ad avere il tempo per appropriarci della consapevolezza di noi stessi rispetto alle nostre esperienze e rispetto alla Natura, cui apparteniamo e che, in ogni sua manifestazione, rispetta il Silenzio”.

Proprio per sottolineare la stretta connessione tra la natura e il silenzio il polistrumentista e compositore napoletano conosciuto come Aluei organizzerà una sonorizzazione di via Portalba, diffondendo così un’atmosfera completamente ambient; non solo, infatti portano la sua firma due performance speciali che apriranno ufficialmente la prima e la seconda serata del Festival ed un workshop preparatorio all’intero evento.
“Miriamo ad offrire al pubblico partecipante un’esperienza che sia completa e intensa. Musica, teatro, cinema, arte di strada, letteratura, strumenti ed effetti speciali e tanto altro ancora per attirare quante più persone possibile e accompagnarle in un viaggio che sia soprattutto interiore”.

Degni di nota, inoltre, l’intervento dell’autrice Siri Ranva Hjelm Jacobsen, in un percorso guidato da letture tratte dal suo bestseller “Isola”, che costituisce uno “special event” in sede a piazza Bellini della serata del 9 giugno, e lo spazio dedicato a Leonardo De Lorenzo, che in “Ti presento Francesco” porterà sul palco, quella stessa sera in sede a piazza Dante, la commovente storia del rapporto con suo figlio Francesco, completamente muto in seguito ad una grave malattia.

Il messaggio fondamentale che si vuole trasmettere al Napoli Strit Festival di quest’anno, dunque, risiede nell’importanza del restituire, attraverso un’opportuna predisposizione creata dal rispetto del silenzio, l’importanza all’ascolto, alle parole e all’introspezione, per recuperare equilibrio, coscienza di sé, per entrare più efficacemente in contatto con gli altri e con il mondo nella sua vera essenza, abbandonando qualunque forma di superficilità.

Di seguito, il link del brano di Frank Fogliano “Feel the Silence“, di cui si consiglia caldamente l’ascolto onde entrare ancor di più nello spirito del Festival!

Primarosa Pugliese

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