L’alieno al cinema, debutto ok di Lettieri

Il disco del giovane cantautore napoletano ha inaugurato la stagione teatrale dell’associazione Be Quiet

È stata l’inaugurazione della stagione teatrale dell’associazione Be Quiet che, ancora una volta, ha acceso le luci su un giovane, promettente talento della musica partenopea. Il cantautore Francesco Lettieri ha debuttato al teatro Piccolo Bellini con il disco “L’alieno al cinema”, prodotto dalla Polosud Records.

L’alieno al cinema è il mondo raccontato da qualcuno che si stupisce di tutto quello che vede intorno a sé, soprattutto l’assenza di stupore negli altri, l’assuefazione. Si stupisce tanto da arrivare a sentirsi estraneo al mondo, straniero alla terra, un alieno capitato in un cinema in cui le persone regalano il loro tempo a uno schermo, proiettandovi sopra i loro drammi e dimenticando l’unica cosa seria: la felicità” spiega il cantautore, raccontando il suo primo lavoro.

Il famoso “filo rosso” che di solito lega tra loro i brani di un disco, qui, è in continua evoluzione. Le tematiche sono sempre diverse così come gli arrangiamenti creati dall’artista per ogni pezzo. Ciascuna canzone è un unicum. “Rido, rido sempre, mi fa ridere la gente che mi scruta, che mi osserva, col suo fare circospetto, prova a categorizzarmi e non si accorge che già sono altrove” è la frase tratta dal brano “Il circo delle tue verità” che forse, in un clima da Tim Burton, meglio sintetizza lo stile dell’intero album.

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