La musica di Giorgano e Trotta nella Cattedrale di Salerno

Penultimo appuntamento, domani, nella sala San Tommaso del Duomo cittadino

Penultimo appuntamento domani, alle ore 20, nella sala San Tommaso del Duomo di Salerno con i “Concerti in Luci d’Artista”, la rassegna di musica ideata da Antonia Willburger. L’evento organizzato dal Cta di Salerno con il contributo del Comune di Salerno, il patrocinio della Provincia di Salerno e la collaborazione del Conservatorio “Giuseppe Martucci”, dell’Associazione “Amici dei concerti di Villa Guariglia” e della Bottega San Lazzaro. Protagonisti saranno il clarinettista Roberto Giordano e il pianista Demetrio Massimo Trotta, riuniti in un duo formato tra le mura del Conservatorio di Salerno. Scaletta eclettica, a cominciare dalla Salon Musik virtuosistica che vedrà il clarinetto iniziare con la Tosca Fantasia op.171 di Carlo Della Giacoma, datata 1900. Si volerà, poi, nella vita notturna di Buenos Aires. Saranno le note di Astor Piazzolla a portare il pubblico in terra d’Argentina. Si ritornerà poi al clarinetto all’opera stavolta con il primo titolo della trilogia Verdiana, Rigoletto. Seguirà il celeberrimo quartetto “Bella figlia dell’amore”, in cui il clarinetto impreziosisce la linea di canto del Duca di Mantova, con arpeggi e scale cromatiche, prima di passare all’aria belcantistica di Gilda “Caro nome”. Dopo l’interludio del pianoforte sulle note del coro “Scorrendo uniti remota via”, ecco l’aria del duca Parmi veder le lagrime, che cederà il passo al finale pirotecnico che porrà in luce tutto il ventaglio tecnico dello strumento. La musica di August Joseph Norbert Burgmülller, contemporaneo di Mendelssohn e Schumann, riflette molto la sensibilità romantica pur mantenendo un’essenza dello stile classico. Tre movimenti del Duo per clarinetto e pianoforte op.15. Finale con la Carmen Fantasia op.22 di Simon Milton, sintesi di un programma che si basa essenzialmente sul virtuosismo estemporaneo, sulla brillantezza sensoriale che trascina immediatamente, ma altrettanto presto si consuma.

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