Napoli, lo strano raid in casa di Allan

Ignoti ieri nell’abitazione del giocatore, che le voci indicano tra i presunti capi-rivolta: non avrebbero portato via nulla. Il centrocampista e la moglie non erano presenti al momento dell’effrazione. Indagini in corso

Nel caos del Napoli arriva pure un giallo, non privo di ipotesi inquietanti. Uno strano raid di malviventi in casa di Allan, uno dei leader della squadra. Ma pure nome nella centrifuga dei rumors, nel vortice di illazioni sull’ammutinamento di martedì, dopo gara di Napoli-Salisburgo. Le indiscrezioni indicano in Allan uno dei presunti capi-rivolta, nel mirino della collera popolare. Impossibile ignorare la coincidenza con l’episodio di ieri, nell’abitazione del giocatore a Pozzuoli. I carabinieri del comando provinciale informano che, alle 14.40 circa, ignoti si sono introdotti in casa. Allan e la moglie non erano presenti, in quel momento. Si sono accorti dell’effrazione solo rientrati a casa. Sono in corso indagini: per ora sembra che nulla sia stato asportato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli. I rilievi sono stati effettuati da quelli del Nucleo Investigativo di Napoli.

LO SFOGO DI LADY ALLAN: “ADESSO BASTA!”

Sulla vicenda, si registra un pesante sfogo di Thais, moglie di Allan. In un post su Instagram intitolato “Adesso basta!”, la donna riassume il clima intorno alla sua famiglia, rovente negli ultimi giorni. E non manca di lanciare messaggi sibillini, su quanti additano il marito tra i rivoltosi (“presunte accuse create ad arte da chi vuole distorcere la verità”). Dalle sue parole, emerge un quadro leggermente difforme, rispetto alla ricostruzione degli investigatori. Lady Allan precisa come fosse in casa, durante l’incursione dei malviventi, raccontando lo spavento dei figli. Ma pare avallare i sospetti di un’intimidazione, collegandola ai precedenti insulti ricevuti sui social, e perfino mentre faceva la spesa. Offese, ritiene, legate non al rendimento di Allan, ma al presunto ruolo nella ribellione verso il club.

(Foto SSC Napoli/Fb)

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest