Anm, “tu si ‘na malatia”: terzo giorno di stop funicolari

Assenza per malanni dei capiservizio e nessun sostituto reperibile, chiusura anticipata degli impianti di Mergellina e Montesanto. L’azienda: “Forfait coincisi con la presentazione dei nuovi orari per l’apertura prolungata notturna nel weekend”

All’Anm ormai fischiettano “tu si ‘na malatia”, il celebre motivo di Peppino Di Capri. Per il terzo giorno consecutivo, l’azienda di tpl napoletana deve fare i conti con la chiusura anticipata di alcune funicolari. La causa, l’improvvisa serie di assenze per malattia dei capiservizio in turno pomeridiano, unita all’indisponibilità di sostituti reperibili. Quindi, oggi pomeriggio stop alla Funicolare di Mergellina (ultima corsa effettuata alle 14.10), mentre l’impianto di Montesanto si fermerà alle 19.10. Anm, senza alcuna malizia peraltro, “ha sottolineato lunedì e ieri che l’assenza dei capiservizio – recita una nota – è coincisa con la presentazione dei nuovi orari per l’apertura prolungata notturna dei servizi di Funicolari e metropolitana nei weekend”. E gli utenti ringraziano.

 

 

IL CODACONS: “UNA VERGOGNA, PRESENTIAMO ESPOSTO IN PROCURA” – “Quanto sta accadendo a Napoli è una vergogna”. Non usa giri di parole il Codacons sulla vicenda. “E’ assolutamente assurdo che un servizio di trasporto pubblico venga bloccato a causa dell’indisponibilità di personale – afferma il presidente Codacons, Giuseppe Ursini – Simili situazioni non si verificano nemmeno nei paesi del terzo mondo, e a farne le spese sono cittadini e turisti di Napoli, che non potranno usufruire delle funicolari. Per tale motivo presenteremo un esposto alla Procura di Napoli, chiedendo di accertare fatti e responsabilità alla luce del reato di interruzione di pubblico servizio”. In considerazione dei disagi subiti dagli utenti, se il problema non sarà affrontato in modo efficace nelle prossime ore, il Codacons “si farà promotore di una class action contro Anm a tutela di tutti i cittadini napoletani”

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