Addio Luigi Necco, il cronista che raccontava i gol di Maradona attorniato dai tifosi

 

Stroncato da una grave insufficienza respiratoria. I funerali domani alle 12 nella chiesa degli Artisti

E’ morto Luigi Necco.  Giornalista, telecronista sportivo di 90esimo, popolarissima rubrica televisiva, innamorato dell’archeologia e pure vittima di camorra. Nato a Napoli l’8 maggio 1934, è morto all’ospedale Cardarelli, a poche settimane dai suoi 84 anni, stroncato da una grave insufficienza respiratoria. Aveva cominciato a scrivere sul Corriere di Napoli quando era ancora studente all’Istituto universitario Orientale. Poi era entrato in Rai, prima per leggere il giornale radio poi passando alla televisione. Dal 1978 al 1993 è stato telecronista sportivo, il cronista che raccontava i gol di Maradona,  contraddistinguendosi anche per i collegamenti dallo Stadio San Paolo a fine partita, sempre attorniato da tifosi azzurri. Nonostante i problemi fisici, e l’età avanzata, Necco e’ stato attivo nella professione fino all’ultimo. Poco prima di Natale uno dei suoi ultimi “pezzi”, con un’intervista a Renzo Arbore in occasione della mostra allestita dallo showman a Palazzo Reale di Napoli. Ed è stata questa una delle sue ultime apparizioni in pubblico. A inizio anno i problemi di salute e il ricovero al Cardarelli fino all’aggravarsi della situazione negli ultimi giorni che ha portato al decesso.

Messaggi di cordoglio dalle istituzioni regionali e locali. “Esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Necco, maestro di giornalismo e interprete dell’impegno civile per il Sud attraverso la sua grande cultura, la sua grande umanità, in simbiosi con Napoli e i napoletani. Ne ricordiamo l’intelligenza e l’ironia, la capacità di interpretare i sentimenti più autentici dei tifosi e dei cittadini, sempre con garbo, leggerezza e passione civile” – ha dichiarato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.  Con Luigi Necco muore un maestro del giornalismo napoletano. Indimenticabile, nei miei anni di gioventù, la sua inconfondibile voce a 90^ minuto, sempre puntuale e pungente. Giornalista d’inchiesta e capace di approfondimenti originali, sempre da pungolo per tutti”. Così, in un messaggio di cordoglio, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Con lui ho avuto un rapporto autentico, di stima e di affetto reciproci, gli ho sempre voluto bene anche quando capitava che – ha aggiunto – non ne condividevo le analisi sulla Città. Con Luigi Necco se ne va un pezzo storico del giornalismo di Napoli”. “Un forte abbraccio personale alla famiglia ed al mondo dei giornalisti ai quali anche Necco, da pensatore libero, non risparmiava critiche. Ci resterà il ricordo della sua arguzia, della sua ironia e della sua straordinaria competenza sportiva ed archeologica. L’amministrazione comunale, a mio nome, esprime – ha concluso de Magistris – profondo cordoglio per la scomparsa di un napoletano vero, autentico, legato alla nostra terra da un profondo amore”.

La salma di Luigi Necco sarà esposta al pubblico nella camera ardente allestita nella cappella del padiglione monumentale dell’ ospedale Cardarelli di Napoli.  I funerali si terranno domani alle 12 nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, in piazza degli Artisti a Napoli. 

 

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