Tuccillo e Brancaccio, Acen: “Ok iniziative Cfs”

Continua a raccogliere consensi e apprezzamenti la task force del Cfs, Centro formazione e sicurezza in edilizia costituita per fornire consulenza gratuita, la messa in sicurezza degli immobili di Casamicciola e Lacco Ameno danneggiati dal terremoto.

“Il Cfs di Napoli è il fiore all’occhiello dell’Associazione dei Costruttori di Napoli, un gioiellino per la sicurezza, composto da lavoratori e lavoratrici competenti sul piano tecnico e professionale – afferma Federica Brancaccio, responsabile relazioni industriali e affari sociali dell’Acen – Un ente bilaterale che sta contribuendo positivamente e in modo efficace a diffondere la cultura della sicurezza sui territori partenopei. Condivido la scelta di costituire la Task force per Ischia. Determinante ed efficace il lavoro della presidentessa Paola Marone, una persona straordinaria e di grande competenza”.

Valutazioni positive espresse da Francesco Tuccillo, attuale presidente dei Costruttori napoletani. “Ottimo lavoro del Cfs e della presidentessa Paola Marone. L’iniziativa di garantire consulenza per la messa in sicurezza degli immobili danneggiati dal terremoto è una grande intuizione. Comlimenti alla presidentessa Paola Marone”.

 

La prevenzione antinfortunistica, la formazione professionale è la mission istituzionale del Cfs, anche nell’ emergenza dopo-terremoto. L’impegno per garantire il massimo livello di sicurezza, specie nelle operazioni di rimozione delle macerie e di puntellamento e quindi per contribuire per quanto possibile al ritorno di una situazione di normalità a Ischia, anche considerata la rilevanza economica dell’isola come meta turistica.

Il Cfs è un organismo paritetico per la formazione e la sicurezza in edilizia gestito dall’ l’Acen, Associazione costruttori edili di Napoli e provincia e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori edili Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil. Un organismo composto da 14 lavoratori e lavoratrici specializzati e di riconosciuta professionalità coordinati dal direttore pro tempore Alfredo Foglia.

La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale, un dovere verso i lavoratori e va sempre rispettata. Non è l’attuazione di nuove norme che abbassa gli infortuni: è la cultura che fa la differenza. Tutti dovrebbero impegnarsi per rispettare il diritto a un ambiente di lavoro sicuro e salubre  garantendo  un sistema nel quale siano definiti i diritti, le responsabilità e i compiti di ognuno accordando la massima priorità al principio di prevenzione.

                                                                                                                                           Ciro Crescentini

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