Ocse, in Campania disoccupato un giovane su due. Italia record per divario tra regioni

Il rapporto “Regioni e Città in uno sguardo”. Maglia nera campana anche nel gender gap – indicatore del divario di genere – per la disoccupazione femminile: in Europa solo l’Anatolia fa peggio

Italia a due velocità e Campania devastata dalla disoccupazione giovanile. Un copione annunciato nel rapporto dell’Ocse “Regioni e Città in uno sguardo”. Uno sguardo nell’abisso, se siete giovani e meridionali. Il responso è impacabile: le già ampie disparità economiche interne sono aumentate negli ultimi anni. L’Italia presenta il più alto tasso regionale di diseguaglianza nell’area Ocse. Il tasso di disoccupazione giovanile della Calabria, ad esempio, è tra i più alti osservati nei paesi membri, con oltre un 55% di giovani senza lavoro. Ma è da brividi pure la percentuale della Campania, sopra al 50% come Puglia e Sicilia. Basti pensare che la media Ocse per le regioni, su questo indicatore, è del 15,1%. La Campania, inoltre, ha il più alto gender gap – indicatore del divario di genere – per la disoccupazione femminile (10,3). Un dato maggiore anche della Grecia occidentale: nell’Ocse solo l’Anatolia fa peggio.

 

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