Napoli, i lavoratori accolgono il camper che diffonde sicurezza

Oggi il bilancio dell’iniziativa “la sicurezza va in cantiere”

 

Il “Camper della sicurezza” è stato accolto con interesse dalle imprese e dai lavoratori edili di Napoli e Provincia. Il progetto promosso dalla  Direzione regionale per la Campania dell’Inail, il Coordinamento degli enti bilaterali del settore delle costruzioni ovvero i  Centri di Formazione e Sicurezza e le scuole edili ha prodotto risultati positivi per la diffusione della cultura della sicurezza. Il camper itinerante composto da tecnici e personale del Cfs partenopeo,  ha girato per oltre un mese sul territorio provinciale incontrando i lavoratori e i titolari delle piccole imprese medio-piccole, visitando i piccoli e grandi cantieri. Un’opera soprattutto informativa per sensibilizzare gli addetti e per accrescere la percezione del rischio. Realizzati contestualmente anche corsi e  seminari sul tema della salute in edilizia.

Iniziativa opportuna tenuto conto che la Campania è seconda solo alla Lombardia nel triste primato delle vittime sul lavoro. Nella nostra regione, nel 2016, ci sono state ben 87 morti sul lavoro, in Lombardia 124, seguono poi la Toscana con 79, il Lazio con 76, il Veneto con 71 e l’Emilia Romagna con 69. In particolare nel Sannio oltre il 30% dei lavoratori coinvolti in infortuni in edilizia riporta lesioni permanenti, evidenziando un indice di gravità (occupati/conseguenze infortunio) molto elevato.

Un dato che  può essere ridotto grazie ad una giusta informazione.Oggi presso la struttura del Cfs di via Leonardo Bianchi è stato fatto un bilancio dell’iniziativa.  “Sono stati visitati 25 cantieri per un numero complessivo di 300 lavoratori” – ha affermato Alfredo Foglia, direttore facente funzioni del Cfs illustrando i dati della campagna – In prevalenza cantieri di ristrutturazione, restauro architettonico ma anche molte opere pubbliche infrastrutturali”.

Il tessuto imprenditoriale della provincia partenopea è formato da piccole e medie imprese. Con questo progetto è stata offerta la possibilità di migliorare l’attività nei cantieri e garantire la tutela psicofisica dei lavoratori. Una iniziativa che andrebbe ripetuta.

All’iniziativa di stamane hanno partecipato anche Paola Marone, presidente del Cfs; Giovanni Passaro vice presidente del Cfs; Daniele Leone, direttore regionale Inail; Albano della Porta, presidente del Formedil; Edoardo Cosenza, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli;Renato Pingue, Direttore Ispettorato Interregionale del lavoro; Giuseppe Belardo, direttore servizio prevenzione ambienti di lavoro; Ernesto Russo, Contarp Inail Campania; Giovanni Solimene, coordinamento Cpt/Cfs della regione Campania; Raffaele D’Angelo Coordinatore Contarp Inail Campania; Marco Di Ludovico professore dell’Università degli Studi Federico II; Ennio Savino dirigente medico Inail direzione territoriale Nola, Castellammare di Stabia.

                                                                                                                                         Ciro Crescentini

 

 

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