La vedova del boss sposa il neo melodico, a Napoli traffico bloccato dal corteo nuziale

Traffico paralizzato a Secondigliano per la carrozza della sposa Tina Rispoli, accompagnata da giocolieri, trampolieri e ragazze pon pon. Lo sposo è il cantante Tony Colombo. La polizia municipale: “Niente autorizzazioni, sono stati multati”

Incredibile a Napoli, la periferia nord è paralizzata dallo sfarzoso (e trash) corteo nuziale per un matrimonio assai chiacchierato. Gli sposi sono il cantante neo melodico siciliano Tony Colombo e Tina Rispoli, vedova di Gaetano Marino, ritenuto un boss degli Scissionisti e freddato 7 anni fa dai killer a Terracina. Come riporta periferiamonews.com, in via Tagliamonte a Secondigliano troneggiava una carrozza bianca trainata da quattro cavalli. A comporre il corteo anche giocolieri, trampolieri, ragazze pop pon, personaggi in costume d’epoca e la banda musicale. L’allegra brigata ha accolto la sposa, per giungere fino in piazza Di Vittorio. Numerosi i fan del cantante. Tina Rispoli è poi giunta al Maschio Angioino, per il rito civile. Scene che non stanno mancando di alimentare polemiche.

 

LA CARROZZA MULTATA. Una nota della polizia municipale informa delle sanzioni all’iniziativa, sprovvista di autorizzazioni. Gli agenti del nucleo Mobilità Turistica sono intervenuti durante il corteo. “La carrozza – si legge – che ha attraversato il Corso Secondigliano, è stata fermata e sanzionata dai poliziotti intervenuti, che hanno riscontrato diverse irregolarità come previsto dal Codice della Strada, a carico del conduttore della carrozza. In particolare l’attività veniva svolta con la mancanza della targhetta identificativa e segnale mobile di pericolo per i veicoli a trazione animale ed ha rallentato la pubblica circolazione in assenza di alcuna autorizzazione o comunicazione alle autorità preposte”. L’evento è proseguito al Maschio Angioino per il rito civile e personale della Polizia Locale ha provveduto ai relativi controlli con i droni. Vista la calca nell’area circostante il Maschio Angioino, si è provveduto “a tenere sgombera la rampa di accesso e a consentire comunque una regolare circolazione sia veicolare che pedonale per la fruizione del monumento”. La vicenda, tuttavia, aveva avuto un prologo, segnalato dal Fatto Quotidiano: il “party” di martedì sera in piazza Plebiscito, con tanto di concerto neo melodico. Una festa dove era stato installato un palco abusivo, secondo l’amministrazione comunale.

“Venuti a conoscenza, anche grazie a filmati sui social che – aggiunge la polizia locale – i festeggiamenti erano già cominciati in precedenza utilizzando abusivamente, nelle ore notturne, Piazza del Plebiscito, per una vera e propria rappresentazione canora, si è immediatamente iniziata l’attività investigativa. Pertanto si è risaliti all’individuazione degli organizzatori dell’evento, e inoltre si è proceduto all’acquisizione di filmati e video pubblicati sui social, allo scopo di determinare e perseguire le responsabilità dei soggetti coinvolti, che hanno agito in difformità alle normative vigenti sulla materia ed in assenza ad autorizzazioni delle autorità  preposte”.

 

CLEMENTE: FATTO GRAVE, LO SANZIONEREMO.  “Non consentiremo che Napoli si trasformi in un palcoscenico oleografico dove celebrare nozze sfarzose, di dubbio gusto e senza rispettare le regole minime”. All’accaduto reagisce così Alessandra Clemente, assessore alla Polizia Locale del Comune di Napoli. Riguardo la festa di lunedì, l’assessore specifica che “ci era stato solo comunicato un flash mob in piazza del Plebiscito, tale comunicazione era stata inviata dagli organizzatori anche agli altri uffici preposti. Invece dalle immagini che abbiamo acquisito nella piazza si è svolto un mini concerto con installazione di un box, un palco, luci, musica, band”. “È  un fatto grave – dice Clemente – ed ovviamente non autorizzato – le immagini sono eloquenti – addirittura sono affluiti nei pressi di piazza del Plebiscito auto, furgoni e una limousine. Ho dato mandato agli uffici della nostra Polizia Locale in tempi solleciti di inviarmi un report completo ed è già in nostro possesso una prima relazione stilata dalla polizia municipale -che ha già elevato contravvenzioni e contestato le irregolarità-per quanto è avvenuto stamane nelle strade di Secondigliano e presso il Maschio Angioino”. L’assessore garantisce: “Contesteremo ai responsabili ed all’organizzazione tutte le violazioni di legge e le sanzioni relative perché non passi il concetto che chiunque può fare il proprio comodo a Napoli infischiandosene delle regole, delle leggi e delle norme”.

Gianmaria Roberti

(Foto/video periferiamonews.com)

 

 

 


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