Campania, operai edili in piazza: aprite i cantieri

Una delegazione di sindacalisti territoriali e aziendali ha incontrato l’assessore regionale Discepolo

In cento piazze italiane manifestazioni e presidi di lotta dei lavoratori edili per rilanciare il settore delle costruzioni. L’iniziativa nazionale è stata promossa  dalle organizzazioni di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Anche in Campania iniziative in tutti i capoluoghi di provincia con presidi di lavoratori e organizzazioni sindacali. A Napoli sit-in davanti la sede della giunta regionale della Campania mentre ad Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, i presidi sono stati organizzati davanti alla Prefetture. A Palazzo Santa Lucia una delegazione di dirigenti sindacali regionali e territoriali e di delegati aziendali ha incontrato  l’assessore all’urbanistica e al governo del territorio Bruno Discepolo.

“A lui e ai rappresentati istituzionali regionali abbiamo spiegato le ragioni del nostro sciopero – ha spiegato i dirigenti sindacali – L’obiettivo è quello di far ripartire cantieri già finanziati, con fondi programmati ma che al momento sono fermi. La crisi dell’edilizia deve essere superata con una programmazione straordinaria dei lavori cantierabili. Il rilancio del settore delle costruzioni può far ripartire l’intera Regione”.

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