Napoli, la Cgil sostiene la lotta dei lavoratori di Napoli Sotterranea

Il sindacato chiede controlli serrati

La  Cgil e la Filcamns Cgil di Napoli scendono in campo a sostegno delle denunce e della lotta dei lavoratori di Napoli Sotterranea. Un sostegno importante per la vertenza e i giovani lavoratori.  Diffusa una nota lunga e articolata. Il sindacato chiede atti conseguenti al Comune di Napoli e controlli mirati da parte degli organismi di vigilanza.
“La denuncia di alcuni lavoratori di Napoli Sotterranea e altre attività ricettive nell’area del centro antico, che parlano di lavoro sommerso, fa emergere uno spaccato di questa città che da sempre la Cgil di Napoli e la Filcams contrastano e condannano nel loro agire quotidiano –  si legge nella nota – Un settore, quello del turismo, che – sottolinea il sindacato – rappresenta un fiore all’occhiello di questa città non può e non deve essere inquinato da fenomeni dove i diritti dei lavoratori vengano lesi, dove non vengono rispettati i contratti e si favorisce il lavoro nero, colpendo soprattutto i giovani, oggi più deboli e più ricattabili, costretti ad accettare forme di lavoro irregolare pur di lavorare. Il boom turistico della città non può essere costruito sulla pelle e sullo sfruttamento delle lavoratrici e dei lavoratori. Non si può essere solo preoccupati della competitività del sistema, rendendo la legalità e il rispetto dei diritti di chi lavora una variabile dipendente”.
“La legalità – precisano Cgil e Filcams di Napoli – è alla base della convivenza civile e democratica del nostro Paese, della nostra cultura e della nostra ricchezza storica, che, in questo contesto, potrebbero essere seriamente compromesse. Turismo, valorizzazione dei beni artistici e culturali, ricettività e ristorazione costituiscono un volano di sviluppo forte per Napoli : solo attraverso il lavoro e l’attenta valorizzazione di questo Patrimonio, esso costituisce valore per l’intera città”.
“Chiediamo controlli serrati – conclude la nota – da parte degli organismi ispettivi, che devono intervenire con maggior forza, sanzionando chi non rispetta i contratti e chi sfrutta i lavoratori. Alle amministrazioni chiediamo di esercitare con più efficacia il ruolo di governo e controllo del settore. Noi lì ci siamo e faremo valere le ragioni dei lavoratori per tenere insieme, lavoro e diritti”.
                                                                                                 Ciro Crescentini
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