Napoli, il ministro della Giustizia Bonafede: “Con il lavoro si recuperano i detenuti”

Firmati protocolli che prevedono l’impiego in attività di pubblica utilità

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede,  Secondigliano ha firmato due protocolli per il recupero dei detenuti. Ne dà notizia il ministero della Giustizia. “Con il lavoro all’esterno dei detenuti noi riusciamo a disincentivare la criminalità“, ha detto Bonafede.

In particolare, spiega il ministro, il primo protocollo ‘Mi riscatto per Napoli’, farà sì che venga avviato un progetto che prevede l’impiego di detenuti nell’ambito di attività lavorative di pubblica utilità, attraverso interventi di pulizia e restituzione del decoro di alcuni spazi pubblici come aree verdi e piazze della città di Napoli. “All’esterno degli istituti non si ha chiara l’idea di cosa accada qui dentro – ha detto il guardasigilli – e così il lavoro avvicina la società esterna al carcere”. “Continua quindi nel capoluogo campano la promozione di iniziative per lo sviluppo di attività lavorative in favore della popolazione detenuta, con lo scopo di ridurre il rischio di recidiva, di recuperare e di favorire forme di riparazione del condannato nei confronti della collettività”, sottolinea il ministro della Giustizia.  “Presto presenteremo progetti che faranno capire come il Ministero sia attento rieducare le persone all’interno del carcere, e far capire alla societa’ civile quanto sia importante quella rieducazione, perche’ chi e’ dentro il carcere non torni a delinquere” – ribadisce  Bonafede.

Dal carcere di Secondigliano, dove ha siglato le due intese, Bonafede, si dice “entusiasta” per le misure contenute nella manovra. “C’e’ un investimento da 500 milioni di euro nella giustizia che oggi viene considerata all’apice della priorita’ del governo. Avremo assunzioni di magistrati e cancellieri e finalmente – precisa il Guardasigilli – riporteremo i tribunali a funzionare come devono”.

All’iniziativa di oggi  erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e per la Regione Campania, l’assessore alla Formazione, Chiara Marciani.

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