Musei gratuiti per alcune categorie sociali

 

Dibattito aperto sulla proposta del ministro Bonisoli

Oggi i Verdi hanno organizzato un presidio davanti al Museo archeologico nazionale di Napoli contro la decisione del Ministro ai Beni Culturali, Alberto Bonisoli, di eliminare l’accesso gratuito ai musei la prima domenica del mese. Gli attivisti del partito del Sole che ride hanno esposto dei cartelli con su scritto “Ministro ripensaci” e “Si alle domeniche gratis ai musei”. La proposta lanciata dal ministro Bonisoli  viene, però,  accolta positivamente da molti napoletani.  “Un ripensamento è necessario, giusto purché si accompagni a maggiore offerta di facilitazioni e agevolazioni in base all’età, le fasce di reddito e le famiglie – spiega Antonella, studentessa universitaria –  under 26, studenti, insegnanti, over 65, famiglie numerose, cittadini a basso reddito, in particolare, i nuclei familiari vanno incentivati a visitare i musei per poter consentire lo scambio intergenerazionale di impressioni, giudizi e racconti che contribuiscono all’elevazione culturale delle giovani generazioni.” Articolato il commento di Piero, impiegato: “Per  valorizzare adeguatamente le opere d’arte conservate in loco si potrebbe andare maggiormente incontro ai cittadini prevedendo tutti i giorni una entrata gratis a favore di alcune categorie sociali – conclude Piero –  Bisogna garantire a tutti l’accesso ai tesori del nostro Paese e impedire discriminazioni culturali nei confronti dei giovani, delle famiglie monoreddito, dei precari”

                                                                                                                Ciro Crescentini

 

 

 

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