Clan Mallardo, operazione della Polizia, 19 misure cautelari, sequestrati beni per 50 milioni

 

Indagato anche un consigliere comunale

Alle prime luci dell’alba, è scattata una maxi operazione della Polizia di Stato nei confronti del clan Mallardo e dei cosiddetti scissionisti. La massiccia operazione, in maniera simultanea, ha visto interessate le città di Napoli, il comune di Giugliano in Campania (Na), Firenze ed altre province toscane.

Gli operatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, gli agenti della Squadra Mobile di Napoli e Firenze hanno eseguito 19 misure cautelari, emesse dal Gip presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia per responsabilità a vario titolo di associazione di tipo mafioso, della violazione della normativa sulle armi, di riciclaggio e di intestazione fittizia di beni. Tra i destinatari della misura il capo clan Francesco Mallardo e suo cognato, Liccardo Antimo, dipendente del Comune di Giugliano in Campania.  Le altre persone finite in manette: Antimo Liccardo, Rocco Aliperti, Loredana De Felice, Domenico Liccardo, Mario Liccardo, Paolo Liccardo(classe 1972), Paolo Liccardo (classe 1974), Feliciano Mallardo, Francesco Mallardo, Domenico Martino, Vito Mauriello, Mario Nocentini, e Salvatore Penniello. Indagato anche Paolo Liccardo, consigliere comunale.

Sequestrati preventivamente beni, tutti riconducibili al clan Mallardo:  unità immobiliari, società operanti in vari settori, veicoli e rapporti bancari, per un valore stimato interno a 50 milioni di  euro.

Link dell’operazione Mallardo http://www.poliziadistato.tv/c_zDwOidRhC1

 

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